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Monsignor Castoro e il Papa (Foto Ansa)

Monsignor Castoro e il Papa (Foto Ansa)

La Capitanata piange mons. Castoro: ecco chi era l'arcivescovo che si commosse davanti a Papa Francesco

E' morto mons. Michele Castoro, arcivescovo della Diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Tanti i messaggi di cordoglio dal mondo delle istituzioni, della politica e dei fedeli

La Capitanata, la Curia e i fedeli piangono la scomparsa di Monsignor Michele Castoro, l'arcivescono della diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo deceduto nella notte presso l'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza a causa di una lunga malattia, per la quale, Il 17 marzo 2018, giorno della visita del Santo Padre a San Giovanni Rotondo, mons. Castoro, prima dell'omelia di Papa Francesco, si commosse e lo ringraziò per la vicinanza che Bergoglio gli aveva manifestato: "Grazie per la premura e l'affetto che ha voluto manifestare per la mia persona, in special modo in questo periodo segnato dalla fragilità della malattia"

I messaggi di cordoglio

Presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio | “Sono profondamente rattristato dalla scomparsa del mons. Michele Castoro. Una guida morale sempre attento alle esigenze del territorio e per questo molto amato dalla cittadinanza. Un punto di riferimento importante per i fedeli a cui prestava un fermo sostegno spirituale, un esempio di profonda dedizione ai problemi della comunità. Esprimo il mio sentito cordoglio e quello dell’Istituzione che rappresento in questo triste momento”.

Vicepresidente del Consiglio Regionale, Giandiego Gatta | “Una straordinaria guida spirituale, un ‘buon Pastore’ amatissimo dal suo popolo, un amico. Sono profondamente affranto per la scomparsa dell’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, monsignor Michele Castoro. Lo sono come cattolico, come fedele e come suo amico personale. Ci lascia prematuramente dopo aver guidato la nostra comunità nella fede con amore e perseveranza. La Chiesa, la nostra terra, e ognuno di noi, oggi perde un riferimento valoriale e umano che non dimenticheremo”. 

Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa “Sant’Angelo e Padre Pio” | "È stato un pastore illuminato, dotato della virtù dell’ascolto, orientato alla concordia e alla conciliazione. Con spirito di fede e con l’animo aperto alla speranza ha saputo affrontare la malattia, edificando tutti per il coraggio e la cristiana rassegnazione con cui ha cercato, fino alla fine, di conciliare le limitazioni imposte dalle esigenze terapeutiche e dalla riduzione delle forze fisiche con gli impegni pastorali. Ricordo con commozione - spiega fra' Maurizio Placentino, ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio - la grande sintonia con cui abbiamo collaborato nei primi mesi del mio mandato e, in particolare, nell’organizzazione della visita pastorale di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo. Sono certo che la bontà d’animo di mons. Castoro lo ha già reso partecipe dell’eterna beatitudine e confido nella sua paterna intercessione per le necessità del nostro Santuario di San Giovanni Rotondo che per ben nove anni è stato sotto la sua sapiente guida pastorale".

Sindaco Vico del Gargano, Michele Sementino | "A nome di tutta la Comunità di Vico del Gargano, esprimo il più sentito cordoglio alla Comunità Ecclesiastica, a quella dei fedeli e ai familiari  per la perdita dell’Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo Michele Castoro. Dal 2009, per molti anni, è stato un importante punto di riferimento importante”.

Manfredonia Nuova, Italo Magno | "Apprendo costernato la triste notizia della scomparsa di S.E. Mons. Michele Castoro, che ha illuminato in questi anni la speranza di cambiamento, di crescita, di elevazione spirituale e sociale della nostra città e dell’intera Arcidiocesi. Il suo animo nobile, la capacità di ascolto, la presenza sempre attenta e sensibile; la parola pacata e sincera; il coraggio e la delicatezza con i quali esprimeva la propria partecipazione sociale ai tanti problemi che affliggono la città, sono stati per tutti noi sostegno e speranza.Egli è stato interprete altissimo di una chiesa sempre presente e vigile, una chiesa “sulla porta”, per usare una sua locuzione, col fine di aprirsi al mondo, andare incontro ai più deboli e tendere alla giustizia sociale; il suo sguardo è stato per tutta la vita orientato al volto dell’altro, un volto da guardare, da accarezzare, da amare, che solo può far esplodere la pace. La sua strenua difesa della moralità pubblica e politica, dell’ambiente e del creato, quali valori ineliminabili da tutelare, hanno rappresentato per le giovani generazioni e per tutti coloro che guardano alle cose terrene, senza mai rinunciare a tendere verso l’alto, che sia per motivi di fede o etici poco importa, un grande aiuto per le battaglie sempre più difficili che ci attendono. Che viva a lungo nelle menti degli uomini giusti e redima chi si ostina a percorrere la via del male".

Forza Italia, Monte Sant'Angelo | "La notizia della scomparsa del nostro Vescovo, Michele Castoro, ha lasciato sgomenta e addolorata tutta la comunità. Abbiamo perso un pastore buono, che ha saputo guidare la sua diocesi con garbo, con discrezione ma anche con determinazione, qualità che lo facevano sentire proprio come un padre".

Presidente Gruppo Popolari Regione Puglia, Napoleone Cera | "La morte di mons. Michele Castoro rappresenta una grave perdita per il Gargano e per una Chiesa in continuo dialogo per la tutela e la valorizzazione del territorio. La sua opera pastorale, governata sempre dalla moderazione nel linguaggio e dal fuggire ogni eccesso, ha rappresentato un riferimento per quanti si muovevano nella ricerca di una dimensione spirituale che è il biglietto da visita del promontorio garganico. Ho avuto modo di apprezzare la sua opera e di confrontarmi con lui su vari temi che riguardavano il nostro territorio. È stato sempre un interlocutore attento, disponibile, puntuale nelle osservazioni e nelle soluzioni. Il suo modo discreto facilitava il dialogo e aumentava le opportunità di un confronto sereno, pacato, costruttivo. La sua morte è un lutto che coinvolge tutti noi e che rende più povero il Gargano e la stessa Puglia, visto che mons. Castoro, arrivato sul Promontorio dalle alture murgiane, aveva saputo interpretare a meglio il suo sentimento di pugliese che mette la sua opera al servizio del progresso della Puglia".

Consigliere regionale Giannicola De Leonardis | “Un vescovo amatissimo dalla sua comunità, un riferimento prezioso per il suo impegno pastorale, la sua bontà, capacità di ascolto e comprensione, le battaglie in difesa della sua gente. La scomparsa ad appena 66 anni di mons. Michele Castoro, arcivescovo della diocesi di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo, è una notizia terribile, ma il ricordo del suo sorriso accanto a Papa Francesco a San Giovanni Rotondo due mesi fa, nonostante la malattia affrontata con coraggio e serenità, e la sua vita così densa di contenuti, rappresentano l’ultimo significativo esempio che ci ha lasciato.”

Sindaco di Peschici Francesco Tavaglione | A nome di tutta la comunità peschiciana, esprimo un commosso e sincero cordoglio per la prematura scomparsa del nostro Pastore, Arcivescovo mons. Michele Castoro. Abbiamo perso un grande Pastore, votato all’ascolto, alla conciliazione, esempio anche nella cristiana rassegnazione per la sua malattia, che non ha limitato mai i suoi impegni pastorali. Lo ricorderemo come uomo umile e di una bontà d’animo esemplare.

 

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