Michele Ciuffreda: il sottufficiale coraggioso, àncora di salvezza dei naufraghi

Il Luogotenente Michele Ciuffreda, in servizio presso la Capitaneria di Porto di Manfredonia, è il marinaio più decorato della Guardia Costiera

Michele Ciuffreda

E’ il sottufficiale più decorato della Guardia Costiera. Un curriculum di interventi eccezionali operati in mare nelle condizioni più estreme che fanno tremare i polsi solo a leggerne le motivazioni nelle decine di onorificenze, encomi solenni, elogi, compiacimenti che di volta in volta gli sono stati attribuiti dal Presidente della Repubblica, dal Ministro dell’Interno, dal Ministro della Difesa, dai Comuni della Capitanata e da organismi militari internazionali.

Quanto basta e avanza per definire il Primo Maresciallo Luogotenente Michele Ciuffreda, un eroe del nostro tempo. Una definizione che lui per primo schiva con un sorriso schietto e al tempo stesso ammiccante. Garganico di Mattinata ove è nato 58 anni fa, in servizio da un trentennio presso la Capitaneria di Porto di Manfredonia, il Nostromo Ciuffreda ha fatto tutto quello che ha fatto, con la più completa naturalezza ma con estrema determinazione. “Anche con un pizzico di incoscienza” aggiunge qualche suo collega che lo ha visto rischiare la vita una infinità di volte.

“Si lanciava – raccontano i colleghi marinai - nel mare squassato da onde incredibili senza stare a valutare i rischi, avendo nelle bracciate e negli occhi solo i naufraghi la cui vita dipendeva da quell’ultimo disperato soccorso. Quante volte lo abbiamo visto sparire – e nelle parole c’è tutta l’ansia atterrita di quei momenti - sotto i flutti ed ogni volta è riemerso come se nulla fosse stringendo a sé un naufrago che spesso era un bambino”.

Non a caso il medagliere che il Nostromo Ciuffreda espone sul petto comprende tra le altre onorificenze: Medaglia di bronzo al valor di Marina, Medaglia di bronzo al valor civile, Pubblica benemerenza al valor civile, Ufficiale della Repubblica, Cavaliere della Repubblica Italiana, Medaglia di Bronzo di benemerenza del Sacro militare ordine Costantiniano di San Giorgio, Croce commemorativa per la missione militare di pace relativa alla crisi della ex Jugoslavia, Medaglia Nato. E tanto altro. Nella vasta casistica di interventi effettuati dal Maresciallo Ciuffreda anche numerosi soccorsi molto delicati che, per la loro particolarità e riservatezza, non sono stati mai resi pubblici.

In quelle onorificenze c’è tutta la passione, l’orgoglio, la competenza dell’uomo di mare, del marinaio intrepido che concepisce la sua attività come una missione senza se e senza ma al servizio della Patria e del prossimo.  Valga per tutti l’intervento effettuato nell’agosto scorso al largo del Gargano. Sebbene in licenza ordinaria non ha esitato, saputo di alcune imbarcazioni in grossa difficoltà sorprese da una improvvisa tempesta di mare, a precipitarsi nel porto di Mattinata, requisire un gommone e raggiungere assieme ad altri due militari le imbarcazioni in pericolo di affondamento mettendo in salvo le persone a bordo.

“In tale occasione – evidenzia la nota del Comando della Capitaneria di Porto non ha preteso né straordinari né recuperi: il suo intervento è stato animato solo ed esclusivamente da senso del dovere e stato di appartenenza, che gli sono ampiamente e da sempre riconosciuti”.

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