Punteruolo rosso nel villaggio turistico di Ippocampo a Manfredonia

Attacca le palme e le distrugge. Scoperti casi al villaggio turistico Ippocampo. L’intervento del Comune e i consigli per fronteggiare le infezioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

E’ il sorvegliato speciale n.1. E’ il Punteruolo rosso delle palme. Quando quel vorace insetto se ne impossessa per la povera palma non c’è scampo. E’ destinata a morire. La colonia di Punteruoli rossi pronta ad emigrare su altre palme ed aggredirle sino alla loro distruzione.

Per fronteggiare quel micidiale pericolo pubblico si è mosso il Ministero delle Politiche Agricole che ha emesso un decreto ministeriale col quale si dichiara lotta obbligatoria al Punteruolo rosso delle palme demandando alle Regioni l’attuazione dei piani d’attacco. La Regione Puglia si è affrettata a predisporre un piano d’azione interessando tutti i Comuni della regione.

Quello di Manfredonia si è messo subito all’opera attivando la squadra d’intervento Manutenzione del Verde Pubblico che, nei controlli effettuati, ha scoperto un covo di Punteruoli rossi al villaggio turistico Ippocampo, sulla riviera sud di Manfredonia. Il dirigente del Settore Lavori Pubblici e Manutenzione, ingegnere Domenico Curci, ha provveduto ad emanare una ordinanza con la quale si impone a tutti i proprietari delle palme il divieto di potatura nel periodo dal 1° marzo al 10 novembre di ogni anno, l'obbligo di eseguire la profilassi e i controlli ed ancora di segnalare alla Regione Puglia la presenza di palme infette, oltre che il divieto di detenere esemplari vivi o morti.

E’ stato altresì dettata una sorta di guida per prevenire le infezioni. Fondamentale il monitoraggio visivo avvalendosi eventualmente anche di piattaforme aeree o binocoli. È necessario porre attenzione alle foglie, soprattutto quelle verticali centrali che per prime sono attaccate alla base e indebolendosi perdono la loro posizione eretta. Altri specifici sintomi sono le foglie tagliate e seghettate a 45 gradi e le foglie perforate. Quando l’infezione è in avanzato stato e la sorte della palma è già segnata, la chioma dapprima perde il caratteristico aspetto simmetrico, successivamente, a seguito dell’afflosciamento delle foglie centrali, assume un portamento ad ombrello aperto.

Se inavvertitamente, si è fatta la potatura nel periodo vietato, è necessario trattare le parti tagliate con ipoclorito di sodio (candeggina) a spruzzo.

Efficaci i trattamenti con insetticidi irrorati nella parte alta centrale alla base delle foglie, utilizzando impianti semifissi con tubo telescopico provvisto alla sommità di doccetta. Una applicazione insetticida ogni 20 giorni nel periodo marzo-giugno e nel periodo settembre-novembre.

L’insetticida autorizzato dal Ministero della Salute, facilmente reperibile in commercio presso le farmacie agricole, è “Kohinor Plus Palme Tris” con due principi attivi “Ciflutrin” e “Imidacloprid”. Gli operatori devono essere dotati di sistemi di protezione individuali quali tuta usa e getta, guanti e maschera.  

In ogni caso è fatto obbligo, allorchè si riscontra una infezione, di contattare il Comune di Manfredonia, e più specificamente l'Ufficio Servizio Patrimonio Verde Pubblico.

 

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