Un ‘Centro Comunale di Raccolta’ a San Severo, ma i residenti di via Carli non sono convinti

Finanziato dalla Regione Puglia per 200mila euro, consentirà ai cittadini di conferire materiale da riciclare che non emettono odori. Oggi incontro tra Miglio e i residenti di via Mario Carli

L'incontro tra Miglio e i residenti di via Carli

I lavori per la costruzione in città del centro comunale di raccolta sono ripresi ma tra le polemiche, tant’è che questa mattina – con i responsabili della tecnostruttura - il sindaco di San Severo ha incontrato i residenti di via Mario Carli per ascoltare le loro preoccupazioni e perplessità. Il primo cittadino ha spiegato loro che il progetto è stato approvato con delibera di Consiglio comunale nel novembre del 2009 e che la zona è stata indicata dalla precedente amministrazione. “Non realizzare il Centro Comunale di Raccolta comporterebbe la perdita di un finanziamento di oltre 200 mila euro” ha detto Miglio

Si tratta infatti di una iniziativa finanziata dalla Regione Puglia negli anni scorsi per consentire alla città di dotarsi di un'area presidiata ed allestita per l’attività di raccolta dei materiali ingombranti: frigoriferi, divani, lavatrici o mediante raggruppamento differenziato di carta, vetro, alluminio, legno per frazioni omogenee conferite dai cittadini per il successivo trasporto agli impianti di recupero e trattamento. Un progetto che la precedente Amministrazione Comunale ha deciso di ubicare in via Mario Carli.

“Il centro di raccolta servirà solo a consentire ai cittadini di conferire materiale da riciclare, perlopiù si tratta di elettrodomestici o materiali vari che non emettono odori, ma che rischiano di essere abbandonati nelle periferie della città” ha specificato Miglio. Il materiale che i cittadini depositeranno non potrà sostare, come previsto dalla legge, nel centro comunale di raccolta per più di 72 ore.

La legge vieta infatti all'interno del centro qualsiasi operazione di selezione o di disassemblaggio di rifiuti ingombranti e delle apparecchiature elettriche. Si tratta  quindi di un deposito temporaneo dove vengono conservati materiali da riciclare che vengono trasportati verso impianti di recupero e trattamento. “I residenti dell'area di via Mario Carli, così come i cittadini, possono stare tranquilli che il centro di raccolta non produrrà disagi dovuti al conferimento delle frazioni organiche, poiché è prevista solo la raccolta di elementi inodore” aveva detto Miglio prima dell’incontro di questa mattina.

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