Cronaca Cerignola

Mette a segno furto al Cup del 'Tatarella': ladro seriale tradito dalle telecamere

Si tratta Vincenzo Curci, pluripregiudicato di 48 anni, arrestato dagli agenti del commissariato ofantino e sottoposto al regime degli arresti domiciliari

Dovrà rispondere di una serie di furti aggravata, tra i quali quello messo a segno ai danni del CUP – Centro unico prenotazioni dell’ospedale Tatarella di Cerignola. Si tratta Vincenzo Curci, di 48 anni, arrestato dagli agenti del commissariato ofantino. La polizia ha eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Durante la scorsa primavera, una serie innumerevoli di furti compiuti non solo presso gli uffici del CUP di via XX Settembre, ma anche presso gli uffici dell’Ospedale di Cerignola, sono stati più volte ripresi sulle pagine dei quotidiani locali, destando non poco allarme sociale.

Fin da subito, l’attenzione degli uomini del commissariato di Cerignola si è catalizzata sul 48enne, pluripregiudicato e noto come persona dedita a questo tipo di reati; detta intuizione ha trovato poi conforto nella paziente visione delle immagini degli impianti di video-sorveglianza: sebbene lo stesso si era coperto il volto per mettere a segno i vari furti, gli agenti sono riusciti a riconoscerlo senza ombra di dubbio.

La tesi dei poliziotti è stata sposata in pieno dal tribunale del Riesame di Bari che ha pensato bene di emettere, lo scorso 9 marzo, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei suoi confronti, prontamente eseguita dagli uomini del commissariato di Cerignola, che dopo le formalità di rito, hanno accompagnato Curci presso il proprio domicilio a disposizione dell’autorità giudiziaria che procede.

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