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Martedì, 18 Giugno 2024
Attualità San Michele / Corso Giuseppe Garibaldi

Strade foggiane sempre più insicure, scatta il nuovo sit-in di protesta: "Progetti inadeguati e cantieri non attivati"

A un anno dalla manifestazione tenutasi davanti alla sede della Provincia e poi a Corso Garibaldi, Fast-Confsal promuove un nuovo sit-in di protesta

"A nulla sono valse finora le osservazioni proposte, a livello regionale e prima della pausa estiva del 2022, al Piano Attuativo 2021-2030 del Piano regionale dei Trasporti presentato dalla Regione Puglia e tutte le nostre note dell’anno scorso .Oggi siamo di nuovo qui per denunciare questo immobilismo che sta procurando ulteriori peggioramenti della sicurezza stradale, un incremento degli incidenti con perdite di vite umane e lesioni gravi, assenza di investimenti e adeguamenti progettuali pur con finanziamenti disponibili e opere commissariate e, infine, mancato sviluppo occupazionale".

È quanto dichiara Vincenzo Cataneo, responsabile del settore mobilità di Fast-Confsal, che ha indetto un sit-in di protesta per la giornata di sabato davanti alla Prefettura. Oggetto della manifestazione, la mancanza di interventi volti al miglioramento della sicurezza sulle strade Anas della provincia di Foggia. 

"Lo scopo della manifestazione, anche questa volta promossa insieme alle locali rappresentanze dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e di Funny Bike, è di attirare nuovamente l’attenzione di Istituzioni, Enti affidatari delle opere infrastrutturali e di gestione dei trasporti, ad un anno dalla precedente manifestazione del 16 settembre 2022 dalla quale poco o nulla in termini di adeguamenti progettuali e cantieri aperti è stato realizzato, sui temi che riguardano la mobilità soprattutto stradale in Capitanata", si legge nella nota del sindacato che invita a partecipare all'evento cittadini, lavoratori, parti sociali e datoriali, associazioni e le altre rappresentazioni sindacali: "La nostra è la richiesta corale di un territorio che chiede equo trattamento per la sicurezza nella mobilità e negli investimenti indispensabili per cittadini, lavoratori e per l'intero sistema produttivo ed economico della Capitanata". 

"La Fast-Confsal non intende recedere sulla posizione assunta su questo argomento in quanto vi sono effetti deleteri per la popolazione pugliese, e foggiana in particolare, con famiglie che piangono i loro congiunti deceduti e/o feriti negli incidenti – afferma il Segretario regionale Fast di Puglia e Basilicata Pasquale Cataneo - e la incomprensibile situazione per la quale vi sono progettualità inadeguate (sezione di tipo C1 anziché B1) per le strade a più alta incidentalità come la SS 16 da Foggia fino a Marina di Chieuti e per la SS 673 Tangenziale ovest foggiana che continuano a far posizionare la provincia di Foggia con i più alti indici di mortalità. Facciamo appello a tutti i cittadini e ai rappresentanti delle Associazioni e Parti sociali di unirsi a noi per affermare insieme per dire basta vittime e ritardi per Foggia e l'intera Capitanata".  

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