Venerdì, 14 Maggio 2021
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Sensori 'speciali' contro i furti di cavi e di elettricità: a Foggia messi sotto controllo 16 km di impianti di trasmissione

Il progetto, costato 203.000 euro, è stato realizzato nell'ambito del programma di riqualificazione “Da Periferia a Periferia” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tale infrastruttura è stata pensata per essere incrementata, in furuto, nel numero e nella tipologia degli impianti da monitorare (sistemi anti-intrusione, lettori biometrici, sistemi antincendio)

Un sistema di monitoraggio contro i furti di elettricità e di cavi dell’illuminazione pubblica in città. E' quello attivo presso la centrale operativa nel Comando di Polizia Locale di Foggia, che garantirà sorveglianza e monitoraggio su 16 chilometri di impianti di trasmissione e diffusione di energia elettrica, distribuiti su 13 strade dislocate sul cittadino.

A seguito dei ripetuti episodi di danneggiamento alla rete elettrica e in particolare, dei diffusi furti di cavi in rame, il Comune di Foggia ha deciso di dotarsi di un sistema di telesorveglianza capace di rilevare danneggiamenti, interruzioni della rete e cali di intensità e voltaggio di corrente su tutti i chilometri di cavi installati in città. 

Questo complesso sistema di controllo centralizzato a distanza è dotato di speciali cellule sensoriche che permettono di rilevare immediatamente danneggiamenti colposi o dolosi agli impianti e furti di elettricità, resi attraverso allacci abusivi e reiterati, il tutto un apposito sistema di diagnostica che consente la rapida identificazione delle anomalie riscontrate e fornisce contestualmente efficaci strumenti per l’intervento e il ripristino della normale operatività degli impianti danneggiati.

Il progetto, costato 203.000 euro, è stato realizzato nell’ambito del programma di riqualificazione “Da Periferia a Periferia” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Continua incessante lo sforzo profuso per la città ed in particolare per le per le periferie continuando a rendere concrete azioni sui temi fondanti del convivere civile, come trasparenza, correttezza, rispetto della res pubblica”, spiega il sindaco Franco Landella, che prosegue: “continua incessante lo sforzo profuso per dotarci di nuovi anticorpi contro il malcostume e l’abuso dei diritti, che ogni giorno rappresentano occasioni di danno per chi non vuol bene a questa bellissima comunità.”

“Da oggi Foggia si dota di un ulteriore sistema tecnologico di avanguardia per tutelare i beni pubblici della collettività", aggiunge il dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Foggia. "La città prosegue quindi il cammino che sancirà la perfetta aderenza al concetto di Smart City al pari delle altre grandi città italiane, ovvero città accessibile, sostenibile, ecosostenibile, monitorabile in tutte le sue componenti nel rispetto della persona, dell’ambiente, dei diritti e dei beni di tutti”.

Tale infrastruttura soddisfa generali esigenze di sistema quali l’espandibilità in fasi successive: è stata quindi finalizzata all’incremento nel numero e della tipologia degli impianti da monitorare, anche attraverso l’integrazione di prodotti di terze parti (es. sistemi anti-intrusione, lettori biometrici, sistemi antincendio, etc.).

Il sistema di diagnostica consente la rapida identificazione delle anomalie e fornisce efficaci strumenti per l’intervento e il ripristino della normale operatività. Il rispetto delle normative legate alla Privacy - grazie all’elevato grado di security degli apparati di rete e al crypting dei flussi video - consente di preservare dati sensibili nel pieno rispetto delle disposizioni di legge vigenti e delle scrupolose raccomandazioni del Garante per la Privacy.

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