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Alessandro Circelli

Alessandro Circelli

Infermieri in aiuto alla Capitanata: da fuori regione per la guerra al Coronavirus, imprenditore li ospita nel suo albergo

Sono venuti a Foggia per dare una mano nell’emergenza Covid-19 e si uniscono alla schiera di personale che in questi mesi sta affrontando turni massacranti per assistere i malati: Foggia rimane la zona più colpita dai casi di contagio

Tre infermieri hanno appena avviato il loro rapporto di lavoro con il ‘Lastaria’ di Lucera, e vengono tutti da fuori regione: uno di Roma, l’altro di Frosinone e una donna dalla Campania.

Sono venuti in Puglia, in Capitanata, per dare una mano all'emergenza Covid-19 e si uniscono alla schiera di personale che in questi mesi sta affrontando turni massacranti per assistere i malati: la provincia di Foggia rimane la zona più colpita dai casi di contagio (se si esclude Bari in proporzione alla popolazione) con 405 nella provincia e 3 decessi accertati ieri su 5 totali (33 dall’inizio dell’emergenza) e quindi con una elevata necessità di avere rinforzi per fronteggiare la pandemia.

La rete della solidarietà arriva anche qui: il responsabile dell’albergo ‘Federico II’ di Lucera, Alessandro Circelli, ha dato fin da subito la sua disponibilità ad ospitare il personale qualora ce ne fosse stato bisogno e così è stato. “Ho subito messo a disposizione la struttura – dice Circelli – per aiutare l’ospedale e rendere più agevole il lavoro di tutti. Ci adoperiamo con i mezzi che abbiamo: al momento ospitiamo i tre infermieri arrivati ieri a Foggia ma possiamo ospitarne altri se ce ne fosse bisogno”.

L’organizzazione e la sicurezza vale anche in questi luoghi, naturalmente, e il titolare tiene a far sapere che mai come in questo momento le operazioni di pulizia sono più severe che mai. “Abbiamo anche creato un gruppo whatsapp – aggiunge il responsabile dell’hotel – affinché tutti sappiano chi entra e chi esce per evitare di incontrarsi e ritrovarsi in spazi ristretti. Sono piccole cose, accorgimenti anche banali ma che apprezziamo per il senso di civiltà e sacrificio in questo momento così delicato ma che esprimono tutta l’attenzione per il prossimo”. Una forma di ringraziamento quella di tenere anche ai piccoli gesti che possono fare la differenza per ricambiare questo atto di solidarietà che non può fare che bene all’umore della gente.

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