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Premiati gli uomini e le donne che rendono la Capitanata migliore: consegnate due medaglie d'onore e 12 onorificenze al merito

La cerimonia di consegna si è tenuta questa mattina, a Foggia, alla presenza del prefetto Carmine Esposito e del Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, on. Ivan Scalfarotto. I nomi degli insigniti

La consegna della medaglia alla memoria

Cerimonia di onorificenze e medaglie d'onore a Foggia. Stamani, nel Palazzo del Governo di Foggia, il prefetto Carmine Esposito, ha consegnato le 'Medaglie d’Onore', conferite dal Capo dello Stato alla memoria di due cittadini deportati nei lager nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale, e le onorificenze dell'Ordine 'Al Merito della Repubblica Italiana', conferite con decreto del Presidente della Repubblica ad altri dodici cittadini, per benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici cd umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

Alla cerimonia hanno partecipato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, on. Ivan Scalfarotto, i sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti, il questore Paolo Sirna, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Nicola Lorenzon, e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Col. Andrea Di Cagno.

Ad essere insigniti della Medaglia d’Onore alla memoria  sono stati Il caporal Maggiore dell'Esercito Antonio Fortunato, nato a Lucera, nel 1914, internato militare presso Stabiack 1A. Catturato presso l’isola di Rodi e deportato in un campo di prigionia nella Prussia Orientale, dal 9/9/1943 al 28/5/1945. Ha ritirato la medaglia il figlio Luigi Fortunato.

Stesso riconoscimento alla memoria del soldato del IX Reggimento Fanteria dell’Esercito, Giuseppe Zaccagnino, nato a San Nìcandro Garganico nel 1911, internato militare, prigioniero nazista; venne imbarcato sul piroscafo Oria, per essere deportato nei lager nazisti come forza lavoro l'11 febbraio 1944. Perse la vita a causa dell'affondamento del piroscafo il 12 febbraio 1944. Ha ritirato la medaglia la nipote Giuseppina Squeo.

Hanno ricevuto invece le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana il Commendatore Michele Trotta, dipendente dell'Agenzia delle Entrale di Manfredonia, in quiescenza; l'ufficiale Leonardo Marasco, funzionario amministrativo della Prefettura di Foggia, in quiescenza; cavaliere vice brigadiere della Guardia di Finanza, Angelo Costa; cavaliere sovrintendente capo della Polizia di Stato, Fabio Antonio Damiani; cavaliere sostituto commissario della Polizia di Stato a riposo, Raffaele D'Aragone; cavaliere Anna Carolina Di Corso, funzionario amministrativo del Ministero della Difesa.

Ancora, cavaliere Domenico Manzi, sovrintendente capo della Polizia di Stato in quiescenza; cavaliere Giuseppe Pizzicoli, dirigente superiore del Ministero della Giustizia a riposo; cavaliere Matteo Salcuni, dipendente comunale a riposo; cavaliere luogotenente dell'Aeronautica Militare, Antonio Tommasetti; cavaliere Annunziata Teta, funzionario amministrativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze; cavaliere Matteo Turco, funzionario amministrativo del Ministero della Difesa.

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