Ictus ischemico causato dalla ostruzione di un vaso sanguigno cerebrale: "Il fattore tempo è fondamentale"

Superati i 100 trattamenti di trombolisi da parte della Stroke Unit dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza guidaata dal neurologo Pietro Di Viesti

Foto di archivio

La Stroke Unit dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ha dato poco superato la soglia dei 100 trattamenti di trombolisi per il trattamento dell'ictus ischemico causato dall'ostruzione di un vaso sanguigno cerebrale. Un traguardo importante ottenuto col lavoro di gruppo e l'approccio metodologico.

"Ad oggi – spiega Pietro Di Viesti, neurologo coordinatore della Stroke Unit – la terapia più efficace in questi casi è quella di disostruire il vaso e ripristinare nel più breve tempo possibile il flusso sanguigno. Tutto ciò si può fare in due modi: sciogliere il coagulo somministrando farmaci per via venosa, la cosiddetta trombolisi endovenosa o sistemica, o rimuovendo il coagulo mediante cateteri introdotti per via arteriosa, tecnica definita trombolisi meccanica endoarteriosa». Il fattore tempo è fondamentale. I trattamenti sono tanto più efficaci, quanto prima si riesce ad intervenire.

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