Piano di riordino ospedaliero, Rifondazione Comunista: "Salute non è un optional"

C’era forse scritto nel programma elettorale di Emiliano che egli avrebbe cancellato gli ospedali di Manfredonia e Lucera? Del resto Emiliano è csì sicuro che chiudendo gli ospedali si risparmierà?

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il nuovo piano regionale di riordino ospedaliero, lungi dall’essere incentrato sulle reali esigenze dei cittadini pugliesi, pare rispondere esclusivamente alla volontà di risparmiare il massimo possibile sulla pelle delle persone. Rifondazione Comunista ritiene che partendo da criteri meramente economici, nulla di buono potrà arrivare per migliorare la salute delle popolazioni della nostra terra.

Difatti, una delle conseguenze più nefaste di questo piano è, per la Capitanata, la chiusura degli ospedali di Manfredonia e di Lucera, senza che prima siano attivati interventi sul territorio capaci di sostituire i servizi erogati dagli ospedali che si pretende chiudere.

Noi ci chiediamo: è  questo che volevano i cittadini che, in provincia di Foggia, hanno votato per Emiliano presidente e per i suoi consiglieri in lista? C’era forse scritto nel programma elettorale di Emiliano che egli avrebbe cancellato gli ospedali di Manfredonia e Lucera? Del resto Emiliano è csì sicuro che chiudendo gli ospedali si risparmierà?

Continuando a seguire le sue ricette, noi siamo certi che tra qualche anno saremo ancora al punto di oggi, nemmeno un euro sarà risparmiato e altri ospedali saranno chiusi. Insomma, fino a che nel settore sanitario non saranno  affrontati e risolti i nodi delle infinite ruberie che ci costano milioni di euro, la sanità pugliese sarà sempre al limite del collasso economico.

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