Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia

Chiusura istituti religiosi, Landella: “Non possiamo intervenire sul piano economico"

Il sindaco fuga ogni dubbio circa l’ipotesi, paventata dai genitori, di un cambio di destinazione d’uso per quanto riguarda il Maria Regina e il Concettina Figliolìa

Si continua a parlare di crisi e chiusura degli istituti religiosi di Foggia. Di come tutti – meno che i genitori dei bambini - fossero a conoscenza del pericolo al quale si sarebbe andati incontro senza una gestione oculata delle risorse finanziarie. Quindici anni fa qualcuno aveva provato a lanciare l’allarme, ma oggi il Maria Regina, il Concettina Figliolìa e il Sacro Cuore di Napoli, chiudono i battenti. In un incontro con i genitori degli alunni e con i responsabili degli istituti di viale Colombo e via Gioberti, il sindaco ha ribadito - per non alimentare inutili aspettative - “l’impossibilità da parte del Comune di Foggia di intervenire sul piano economico”.

Alla domanda su che fine faranno i due istituti e alla richiesta di difendere e conservare la destinazione e la finalità degli spazi che oggi li ospitano, il primo cittadino ha strappato una promessa ai genitori: “Ho raccolto dalle famiglie degli alunni il timore che sulla chiusura dei due istituti possa allungarsi l’ombra di interventi di carattere speculativo. Un timore che voglio fugare. Chi ha in mente operazioni del genere farebbe bene ad abbandonare questa idea. Alle dirigenze regionali dell’Istituto “Maria Regina” e dell’Istituto “Figliolia”, tuttavia, rivolgo un accorato appello affinché completino comunque i percorsi formativi ad oggi in atto, così da non arrecare un danno agli alunni già iscritti. Sono certo che le direzioni dei due istituti sapranno trovare il modo per assicurare questo importante servizio ai nostri ragazzi”.

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