13 lavoratori senza futuro dal 1^ gennaio, a Monte Sant'Angelo scatta la protesta "silenziosa" dei Co.Co.Co.

Lo rende noto la sezione cittadina di Forza Italia che chiede all'amministrazione D'Arienzo di attivarsi per risolvere la vertenza. Investito della questione anche il vicepresidente del consiglio regionale Gatta

Dal 1° gennaio 2019 è terminato il rapporto di lavoro tra il Comune di Monte Sant’Angelo e i 13 lavoratori Co.Co.Co. in servizio nell’Ente da circa vent’anni. A seguito di ciò, è iniziata una forma di protesta pacifica con la presenza permanente nel Palazzo di Città. Lo fa sapere la sezione cittadina di Forza Italia che, "oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza ai Co.Co.Co e alle loro famiglie, si è attivata presso i propri rappresentanti istituzionali regionali – Giandiego Gatta, Vice Presidente Consiglio Regionale –, perché possano dare il proprio contributo alla soluzione della vertenza".

"La Finanziaria 2019 del Governo Conte al comma 446 prevede che le pubbliche amministrazioni, tra cui i Comuni, possano procedere all’assunzione a tempo indeterminato, anche part-time, sia di lavoratori LSU sia di lavoratori Co.Co.Co, tenendo conto del piano di fabbisogno del personale nonché della dotazione organica del Comune. Inoltre, la stessa legge prevede che si possano prorogare i contratti con i Co.Co.Co. almeno fino al 31ottobre di quest’anno.

Se si considera la platea dei lavoratori Co.Co.Co. appena licenziati, ci sono tutti i requisiti previsti dalla leggi perché essi possano essere riassunti. Al momento, c’è bisogno che l’Amministrazione abbia approntato, come sembra abbia fatto, il Piano di fabbisogno del personale e, cosa più importante, abbia la volontà politica di assumere. Infatti, se il blocco delle assunzioni previsto fino a novembre 2019 può essere superato, il Comune è nelle condizioni di poter assumere, poiché sono tanti i dipendenti comunali andati in pensione negli ultimi anni; il Sindaco, gli Assessori e tutta CambiaMonte/PD devono dire chiaramente se intendano o meno avviare le procedure concorsuali riservate, previste appunto dalla Finanziaria, per l’assunzione anche di personale Co.Co.Co."

Forza Italia chiede "all’amministrazione d’Arienzo se abbia in agenda l’obiettivo di risolvere il problema, visto il silenzio assordante fin qui dimostrato, e se stia valutando anche il ricorso a soluzioni alternative rispetto a quella della stabilizzazione diretta: l’importante è ridare dignità e serenità a questa gente! Come mai, se negli anni scorsi, 2018 compreso, le risorse per pagare questi lavoratori sono state sempre previste nel bilancio comunale, dal 1° gennaio l’amministrazione non ritiene di proseguire nello stesso modo?

Forza Italia, "pur non essendo presente in Consiglio Comunale con propri rappresentanti, esprime fin da ora, per questa occasione, il proprio appoggio a qualsiasi decisione che l’amministrazione d’Arienzo vorrà prendere per risolvere positivamente la problematica Co.Co.Co. e, contestualmente, quella degli LSU, per i quali la Regione ha prorogato il progetto fino al 31/10/2019: le scelte a favore dei lavoratori o dei disoccupati non hanno colore politico o appartenenza partitica".

"Forza Italia - conclude la nota stampa- vigilerà perché la vertenza non venga dimenticata: questi lavoratori, come i tanti altri che hanno perso il lavoro o come i tantissimi disoccupati della nostra città, hanno il diritto di riavere la dignità".

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