Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

L'Istituto Poligrafico non proroga servizio, dipendenti della Black Security a casa

Niente lavoro dal 15 novembre. “Una decisione presa nella totale indifferenza verso i lavoratori e i loro diritti”. Il testo della lettera-appello indirizzata alle autorità

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Niente proroga dall’Istituto Poligrafico di Foggia e tutti a casa dal 15 novembre. Si prospettano tempi duri per i dipendenti della Black Security, cui non è rimasto altro che esprimere tutta la loro rabbia nelle righe di una lettera aperta.

“Con estrema amarezza, ma senza rassegnazione, rivolgiamo questa lettera-appello a tutte le autorità e ai mezzi di comunicazione perché vogliamo denunciare, ancora una volta, una situazione dove gli unici a pagare sono le guardie particolari giurate e le loro famiglie che vivono indirettamente ansie e problematiche relative al settore”, spiegano i dipendenti della Black Security che prestavano servizio al Poligrafico.

“Cominciamo dicendo che l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia, il 15 novembre 2013, ha deciso di sospendere la proroga alla società di vigilanza Black Security srl affidando, in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato, l’appalto per 15 giorni alla Metropol srl. Questa decisione, presa nella totale indifferenza verso quei lavoratori che per più di tre anni, con serietà e abnegazione, hanno assolto ai propri doveri, ha evidenziato una totale mancanza di rispetto e considerazione”.

“Attendiamo, come spesso accade, in un dignitoso silenzio l’esito del Consiglio di Stato, ma vogliamo ricordare a tutti che mai come in questa occasione faremo valere i nostri diritti appellandoci agli articoli 25-26-27 del CCNL riguardanti la salvaguardia occupazionale per gli operatori che abbiano acquisito una specifica qualificazione professionale".

"Il mancato rispetto delle procedure previste negli articoli sopra elencati, dunque, sarà da considerarsi quale mancata applicazione dello stesso contratto collettivo. Nel caso in cui il responso del Consiglio di Stato dovesse essere negativo – conclude - per la BlackSecurity, siamo certi che organismi come la Direzione Provinciale del Lavoro, la Questura e la Prefettura, attueranno tutte le procedure di controllo e di corretta gestione del cambio di appalto. Nell’attesa, porgiamo i nostri più cordiali saluti”.

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