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Immagine di repertorio

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La Giunta adotta i documenti strategici del Commercio: ecco le 5 nuove aree mercatali

Il sindaco Landella: "Svolta epocale dopo un decennio di vuoto e di deregulation". L'assessore Amorese: "Un atto dalla rilevante valenza pianificatoria". Le nuove aree mercatali

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore con delega alle Attività Economiche, Claudio Amorese, ha adottato il Documento Strategico del Commercio ed il Documento Strategico del Commercio su aree pubbliche, strumenti fondamentale per disciplinare il comparto, delinearne – anche sul piano propriamente operativo – le linee di sviluppo ed affrontare compiutamente il grande tema della regolamentazione di un settore di vitale importanza per il tessuto economico della città. Il Documento adottato dall’esecutivo di Palazzo di Città sarà adesso sottoposto al vaglio del Consiglio comunale, cui spetta il compito della sua definitiva approvazione ed al quale è assegnata la titolarità deliberativa in materia di programmazione.

SUPERARE CONTESTO ‘DEREGULATION’. Per Franco Landella l’adozione di questo strumento di programmazione “segna una tappa di straordinaria rilevanza nel percorso di costruzione di uno schema di regole chiaro e della indicazione delle prospettive di crescita di un segmento di primaria rilevanza nell’economia della nostra città. Si tratta di un passaggio decisivo per superare il contesto di “deregulation” che per decenni ha caratterizzato il contesto di Foggia. Una “deregulation” che in larghissima parte ha impedito di cogliere opportunità di sviluppo ed occasioni di crescita”. Il sindaco prosegue: “Oggi noi colmiamo finalmente questo vuoto, consegnando all’analisi del Consiglio comunale un documento analitico e preciso, che si muove nel solco delle indicazioni fornite dalle norme di natura regionale e si intreccia agli altri strumenti programmatori: dal Piano Urbanistico Generale, di cui recentemente sono state riattivate le procedure per il componimento, sino alla Rigenerazione Urbana. Un grazie va all’assessore Amorese, che ha lavorato con impegno per questo obiettivo sin dal suo insediamento, e all’area tecnica con il suo Dirigente Paolo Affatato, che ne hanno accompagnato l’attività in modo come sempre puntuale”.

RIORGANIZZARE COMPARTO COMMERCIO. Secondo l’assessore al ramo, Claudio Amorese, il Documento Strategico del Commercio della città di Foggia ed ancor più quello per le aree mercatali su suolo pubblico, sono gli strumenti generali con i quali si riorganizza l’intero comparto del commercio. È il risultato di un lungo lavoro di elaborazione, condiviso dalle organizzazioni di categoria nelle sue linee generali e che intendiamo adesso allargare alla loro valutazione nei suoi contenuti specifici. La valenza di questo atto risiede innanzitutto nella sua componente di pianificazione, definendo non soltanto le strategie generali ma anche le modalità attraverso cui declinarle sul fronte operativo. Non a caso è stato pensato e realizzato come un vero e proprio “programma pluriennale di attuazione”, diviso in “sotto-documenti” settoriali, a cominciare da quello riservato al commercio su suolo pubblico”.

DOCUMENTO STRATEGICO DEL COMMERCIO. Adottato dalla Giunta comunale contiene un’analisi dello stato del commercio comprendente una quantificazione del fenomeno commerciale e la mappatura delle possibilità di insediamento di strutture commerciali e dei distributori di carburante, delle relative condizioni normative e requisiti di insediamento previste dagli strumenti urbanistici vigenti; una valutazione dei problemi del commercio, con riferimento alle diverse zone del comune e alle diverse tipologie di attività e dell’adeguatezza delle previsioni di insediamento di medie e grandi strutture di vendita; l’individuazione delle eventuali aree da sottoporre a misure di incentivo; le linee di intervento per la soluzione delle criticità individuate.

COSA FA IL COMUNE DI FOGGIA. Da questo punto di vista, il Comune definisce i criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e le strutture di interesse locale, i parametri per la graduazione e le modalità attuative delle aree urbanisticamente idonee per l’insediamento di medie strutture di vendita e delle strutture di interesse locale; gli strumenti di promozione e sviluppo del commercio; le direttive e gli indirizzi per l’insediamento e il funzionamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, di rivendite giornali e riviste e di distributori di carburante.

COMMERCIO AREE PUBBLICHE. In particolare il Comune definisce i parametri di sviluppo del commercio su suolo pubblico, costituiti dalle determinazioni in materia di fiere e mercati che comprendono la creazione di nuove fiere e mercati, il loro trasferimento, modifica e razionalizzazione, il numero e le dimensioni dei posteggi; dalle eventuali determinazioni di carattere merceologico; dalla definizione di eventuali priorità integrative nelle assegnazioni dei posteggi; dalla definizione di disposizioni a favore di consorzi di operatori, compresa la possibilità di affidare ad associazioni di categoria e a loro consorzi, nonché a società ed enti a essi collegati o da loro controllati, mediante apposita convenzione, la gestione dei servizi connessi alle aree mercatali e alle fiere, assicurando il controllo sui livelli del servizio erogato; dalle determinazioni in materia di posteggi per gli operatori appartenenti a categorie particolari; dalle determinazioni in materia di commercio in forma itinerante compresa l’individuazione di aree aventi valore archeologico, artistico e ambientale nelle quali l’esercizio del commercio su aree pubbliche è vietato o sottoposto a condizioni particolari; dalla determinazione delle giornate di svolgimento delle fiere e dei mercati con riferimento alla loro eventuale stagionalità, agli orari di vendita, alle eventuali sospensioni nelle giornate festive e dei mercati straordinari; dalle determinazioni per il pagamento dei canoni per l’occupazione di aree pubbliche nonché eventuali agevolazioni ed esenzioni in materia di tributi ed entrate.

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