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Otto imprenditrici agricole foggiane fanno rete: nasce 'Donne daune', "frutto di un anno di lavoro, non è stato facile"

La stipula dell'atto di costituzione dell'Associazione Temporanea di Scopo è stata ospitata proprio dal Gal di San Severo. A firmarla le otto imprese femminili che insieme offrono un paniere di autenticità, identità territoriale, sostenibilità e valenza sociale

Nella provincia pugliese con il più alto numero di imprese agricole femminili nasce la rete ‘'Donne daune: incontro di mani e terra ’. Otto aziende rosa dell’Alto Tavoliere fanno squadra e si aggiudicano i finanziamenti del bando “Daunadonna” lanciato dal Gal Daunia Rurale 2020.

La stipula dell'atto di costituzione dell'Associazione Temporanea di Scopo è stata ospitata proprio dal Gal di San Severo. A firmarla le otto imprese femminili che insieme offrono un paniere di autenticità, identità territoriale, sostenibilità e valenza sociale.

Le imprese coinvolte appartengono a realtà produttive diverse, alcune caratterizzate dalla stessa tipologia di prodotto come olio e pasta (Mio Padre è un Albero, Paola Marino, Podere Serraglio, Verde è Rubino), altre produttrici di beni derivanti dalla terra, come cosmetici ed estratti di frutta e verdura (Ekostè e Sovita), il tutto condito dall’artigianato creativo (Mania Creativa). A completarne l’aggregazione un’impresa di servizi (Spazio Ripoli) che andrà a supportare le attività previste dalla rete.

‘Non è stato semplice, in questo periodo storico, costituire una rete tra imprese femminili - spiega Lidia Antonacci, titolare dell’azienda ‘Mio Padre è un Albero’, capofila del Progetto - ma la soddisfazione di tutte è grande come grande ed ambizioso è il progetto di animazione e promozione territoriale che abbiamo scritto e proposto con successo al Gal. È stato il frutto di un anno di lavoro, iniziato in era pre-covid e proseguito, così come imposto dalle scadenze, con la stipula dell’atto avvenuta in piena pandemia. Ma questo non ci impedirà di portare a termine i nostri obiettivi e tutto ciò che di bello abbiamo immaginato.’

Nelle prossime settimane si chiuderà l’istruttoria di finanziamento dell’ATS da parte del GAL Daunia Rurale 2020, nel quadro del bando 2.2 Progetto “Daunadonna - Rete delle imprese femminili della Daunia Rurale. Un ultimo step che permetterà alla neo-costituita rete femminile di avviare sul territorio un progetto di promozione e animazione capace di valorizzare eccellenze, persone e relazioni.

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