Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

Bio Ecoagrim, i dipendenti al Prefetto: “Politici strumentalizzano problema puzza a proprio vantaggio”

Gli operai, insieme ai lavoratori delle aziende dell’indotto, uniti nel comitato ‘Lucera Sviluppo Lavoro’, scrivono al Prefetto chiedendo di mettere fine a questa “montatura politica e linciaggio mediatico”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Sig. Prefetto, mentre il presidente del consiglio si reca in America per attirare investitori in Italia, qui invece c'è gente che con la complicità di qualche testata giornalistica, che si plasma al volere di gente che vuole solo conquistare una poltrona politica, fa di tutto per allontanare imprenditori che, nonostante tutto, credono ancora nel territorio di Lucera e Capitanata continuando ad investire!

Sig. Prefetto gli  operai e i dipendenti della Bio Ecoagrim, insieme ai lavoratori delle aziende dell'indotto uniti nel comitato “Lucera Sviluppo Lavoro”, sono ancora una volta costretti ad invocare il Suo intervento affinché con la sua autorità possa insegnare a questa gente e trasmettere quel minimo di rispetto nei confronti di questi imprenditori.

Non è possibile che in un momento in cui a Lucera, come altrove, manca il lavoro per tutti, c'è chi al contrario, piuttosto che coalizzarsi per sostenere quelle poche imprese che ancora sopravvivono, come la nostra, nel difficile quasi impossibile rilancio di un'economia che si è ormai inabissata, si organizzi un flash mob “no puzza” per sensibilizzare le istituzioni a intervenire; una manifestazione sterile alla quale hanno aderito non più di una quindicina di sostenitori del movimento Cinquestelle e pochi altri facinorosi, ma che ci fa temere peggio e ci fa lavorare con l'angoscia nel petto.

Sig, Prefetto, già in passato l'azienda è stata oggetto di accertamenti sugli odori, ed in più di un'occasione non è emersa alcuna responsabilità sostanziale se non che, su errori di calcolo nelle indagini del 2011 sul quantitativo di rifiuti lavorati, veniva sottoposta a sequestro dalla Procura e noi per ben 10 mesi di fermo giudiziario abbiamo fatto la fame perché non avevamo diritto neanche gli ammortizzatori sociali.

Sig. Prefetto ora basta. È ormai chiaro che il ciclone mediatico a queste manifestazioni in piazza sul problema della “puzza”, anche se con scarso successo, sono solo strumentali e politiche. Proprio perché alcune testate giornalistiche hanno seguitato ad inveire e a fare rumore mediatico, anche questa volta l'Arpa Puglia in data 8/8/2013 ha effettuato l'ennesimo controllo all'impianto di compostaggio in pieno periodo estivo.

Guarda caso, anche da questo sopralluogo, sulla base di quanto relazionato dall'Ente, è risultato che gli odori percepiti a Foggia e Lucera per la tipologia di materiali stoccati nell'impianto (materiale organico) non può comunque essere la componente delle molestie olfattive segnalate, e quindi la Bio Ecoagrim Srl, (conclude l'Arpa Puglia) “non è comunque la sorgente della “puzza”.

L'azienda è ubicata a ben 11 km dalla frazione abitativa della periferia di Foggia, a 6 km dalla frazione abitativa di Lucera e a 3 km dalla frazione ‘Borgo San Giusto’ che, pur essendo recettore maggiormente esposto alle emissioni odorigene dell'impianto, perché localizzata a pochi chilometri da questo e perché sottovento, non ha tuttavia mai reclamato alcun fastidio odorifero”.

Nonostante questa constatazione, sicuramente non di poco conto, l'Arpa ha indicato una cifra errata relativa al quantitativo di rifiuti lavorati: errore già commesso da altri in passato e che poteva nuovamente costarci il lavoro se la famiglia Montagano non lo avesse tempestivamente evidenziato.

Ma basterà questo ennesimo controllo a fermare questa gente senza scrupoli? Siamo stufi, e ancora stufi, Sig. Prefetto, delle persecuzioni e delle prevaricazioni di alcuni corresponsabili politici e dei loro “giornaletti” che strumentalizzano il problema degli odori a proprio vantaggio, dimenticando che l'azienda di compostaggio Bio Ecoagrim, a conclusione di lavori di riorganizzazione, e ottenute le nuove autorizzazioni, eliminerà gli odori definitivamente anche nello stesso impianto; inserirà altro personale da altri addetti dell'indotto fino a raggiungere l'organico di 500 posti di lavoro; dimenticando che a tutti i comuni limitrofi (Lucera San Severo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Manfredonia, Volturino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelvetere in Val Fortore, Motta Montecorvino, Troia, Ischitella ed altri comuni del Gargano) che già conferiscono l'organico della raccolta differenziata all'azienda, unica nella zona, sono stati già riconosciuti incentivazioni e premi in denari dalla regione Puglia e a tutto vantaggio di cittadini che vedranno ridursi la Tarsu

Sig. Prefetto,  noi del comitato ‘Lucera Sviluppo Lavoro’, invochiamo il suo aiuto e siamo pronti a ridiscendere di nuovo in piazza contro questi pseudo politici. Il Suo intervento è fondamentale per mettere fine, una volta per sempre, a questa ridicola inconcepibile montatura politica e di linciaggio mediatico che ci toglie il sonno e oltraggia la nostra dignità di lavoratori da oltre cinque anni.

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