Vieste blindata dai carabinieri, rastrellate le campagne: "Ripristiniamo la legalità, in tutte le sue forme"

Da questa mattina, i militari hanno controllato 98 mezzi e identificato 215 persone. Nei guai i titolari di un bar e una pizzeria, per utilizzo di manodopera in nero e telecamere interne per il controllo dei dipendenti

I controlli

Sulla scia dei servizi coordinati di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Provinciale di Foggia nei quartieri più "a rischio" di San Severo, Cerignola e Foggia (che comunque verranno a breve ripetuti), l’attenzione dei Carabinieri, dalle prime ore del mattino, si è concentrata su Vieste, la meta turistica più frequentata del Gargano.

Dall'alba, infatti, una settantina di carabinieri, supportati dai colleghi di C.I.O. e S.A.T. dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, dalle unità del Nucleo Cinofili di Modugno e dai Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e Antisofisticazione e Sanità, hanno letteralmente passato al setaccio il centro storico della "perla del Gargano", rastrellandone le campagne circostanti in esecuzione di un complesso piano provinciale teso al ripristino della legalità, in ogni sua forma, e alla restituzione dei territori alla società civile.

Questi obiettivi, già certamente alla base di ogni servizio che l'Arma assicura nel corso di tutto l'anno, sono ora perseguiti con maggiore tenacia, sia a garanzia di sicurezza e serenità dei molti vacanzieri, sia locali che ospiti, sia a stroncare in chi vive di reati ogni illusione di "abbassamento della guardia" da parte dei carabinieri. Le robuste attività di controllo - consistite in mirate perquisizioni a carico di  pregiudicati legati alla criminalità organizzata e non, in stringenti controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, in serrati controlli alla circolazione stradale attuati con posti di controllo e posti blocco, ed in specifiche verifiche in materia di lavoro e sanità - hanno finora portato i militari a controllare 98 mezzi e ad identificare 215 persone

Ancora, elevate 20 contravvenzioni al Codice della Strada, soprattutto per mancato uso della cintura di sicurezza, per un ammontare complessivo di circa 2.000 euro; 12 soggetti sottoposti a misure restrittive controllati; otto persone denunciate in stato di libertà per reati vari; sedici giovani, sia del posto che turisti, segnalati alle Prefetture competenti quali assuntori di sostanze stupefacenti, in quanto trovati in possesso di modici quantitativi di hashish.

Infine, due attività commerciali, un bar e una pizzeria, controllate da NAS e NIL con esito finale di una denuncia in stato di libertà per utilizzo di manodopera in nero e con utilizzo di telecamere interne a circuito chiuso per il controllo dei dipendenti, oltre a sanzioni per somministrazione di alimenti scaduti per complessivi 3.000 euro circa di multa, nonché proposta di sospensione della licenza in capo ad una delle due attività. I controlli da parte di NAS e NIL proseguiranno per il resto della giornata.

L’attività ad “alto impatto” che sta ancora interessando Vieste è stata particolarmente apprezzata sia dalla popolazione locale che dai turisti, che chiaramente hanno visto nel dispiegamento di forze messe in campo non una limitazione alla propria libertà di movimento ma una sicura azione di prevenzione e repressione a loro diretto vantaggio. I servizi così pianificati dal Comando Provinciale proseguiranno, già da domani, almeno fino al termine della stagione turistica.

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