Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Manfredonia

Liquido brunastro dall’odore nauseabondo nel torrente Cervaro: cos’è?

E’ quanto segnalato dal Centro Studi Naturalistici Onlus, che ha chiesto agli organi competenti di verificare lo stato delle acque, la causa e l’origine dello scarico

Cosa sta accadendo al Torrente Cervaro? E’ l’interrogativo che il Centro Studi Naturalistici Onlus rivolge agli organi competenti, relativamente alla presenza di un liquido di colore brunastro che emana un odore nauseabondo “difficilmente attribuibile ad acque di origine piovana o naturale”. Il torrente  - “che in questo periodo dovrebbe essere per sua natura in secca” – trasporta la sostanza a valle della Statale 16 fino all’interno dell’Oasi Lago Salso.

L’associazione, preoccupata per la conservazione di questi ambienti naturali e della salute dei cittadini, chiede in particolar modo ad Arpa e CFS, di verificare l’entità di queste acque, la causa e l’origine di questo scarico, gli impatti sulla biodiversità e di porre tutte le procedure di tutela e prevenzione previste.

Il Torrente Cervaro - uno dei corsi d’acqua più importanti della Puglia - attraversa l’intero Tavoliere lambendo la periferia del comune di Foggia dopo aver attraversato importantissime aree naturali come i Monti Dauni, il Parco Naturale Regionale del Bosco Incoronata per poi sfociare nel comune di Manfredonia. Con le sue acque, alimenta un’importantissima zona umida del Parco Nazionale del Gargano, l’Oasi Lago Salso. Data la sua importanza naturalistica è stato riconosciuto dall’Unione Europea, per la maggior parte del suo corso, come Sito d’Importanza Comunitaria, mentre la Regione Puglia lo ha individuato come corridoio ecologico “modello” del Piano Paesaggistico Regionale (PPTR).

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