Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Manfredonia

Maxi sequestro a Manfredonia, 350 kg di sarde e alici

Sotto sequestro oltre 350 kg di novellame di sarde e alici, poi distrutte mediante rigetto in mare in quanto giudicato non tracciabile e non adatto al consumo umano

Maxi-sequestro di “bianchetto”, a Manfredonia dove oltre 350 kg di novellame di sarde e alici sono stati sequestrati dai militari della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera sipontina. L’attività rientra in una più ampia azione di repressione della commercializzazione illegale di prodotti ittici sottomisura, effettuando un consistente sequestro di pescato al di sotto della taglia minima pronto per essere immesso sul mercato. Un’operazione in favore della tutela del mare, per scoraggiare chi ancora pratica la pesca di pesci allo stato neonato che sono un’importante anello della catena alimentare marina.

Il risultato dell’operazione è da attribuire alla capacità investigativa degli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Manfredonia, che ormai da tempo effettuano appostamenti in vari luoghi della città. Il pescato, dopo gli accertamenti sanitari effettuati dal medico del Servizio Veterinario è stato destinato alla distruzione mediante rigetto in mare, in quanto del tutto privo di documenti attestanti la rintracciabilità dello stesso, e quindi non destinabile al consumo umano.

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