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Romano D'Antonio

Romano D'Antonio

Cerignola: è morto Romano D’Antonio, esponente politico della città ofantina

Leader insieme a Michele Di Stefano del Pdl cittadino, fu dirigente storico del Msi prima e di Alleanza Nazionale dopo. Fu anche consigliere provinciale di An

E’ morto nella tarda mattinata di oggi Romano D’Antonio, uno dei maggiori e noti esponenti della politica cerignolana.

D’Antonio è salito al cielo al termine di una malattia breve e fulminante a soli 56 anni. Leader insieme a Michele Di Stefano del Pdl cittadino, fu dirigente storico del Msi prima e di Alleanza Nazionale dopo.

Era stato consigliere comunale e capogruppo consiliare, assessore ai Lavori Pubblici nel primo mandato targato Giannatempo, consigliere provinciale e capogruppo di An a Palazzo Dogana.
 

Michele Di Stefano: “Grazie a Romano per il bene che mi ha voluto e tutto l’aiuto che mi ha offerto in questo anno difficile. Mi ha sorretto e incoraggiato in tutte le occasioni in cui lo sconforto sembrava prendere il sopravvento. Adesso il vuoto, è enorme, ma è enorme anche il patrimonio che ci ha lasciato in termini di umanità e capacità politiche”.

Franco Reddavide: “Fu lui che mi convinse a buttarmi nella mischia. E’ stato un maestro, di cui ho preso il posto come capogruppo consiliare di An quando fu nominato assessore ai Lavori Pubblici. Cercai, per così dire, di rubargli i segreti del mestiere, di un modo di fare politica apprezzato anche dagli avversari. Quanto da lui fatto per questa città mi induce a cercare di emularlo. E’ stato un esempio da tutti i punti di vista, anche per la dignità con cui ha vissuto la malattia”.

Antonio Giannatempo: “Se ne va un uomo che è stato un grande politico, una persona perbene, un amico – così lo ricorda il Sindaco Antonio Giannatempo -. La sua morte, oltre che addolorarci profondamente, impoverisce ulteriormente il panorama politico locale, che avrebbe avuto più che mai bisogno della sua saggezza, della sua moderazione, del suo equilibrio, della sua capacità di ascoltare le ragioni degli altri, di quelli che erano gli avversari e mai i suoi nemici politici. Pur mantenendo ferme le sue convinzioni, è sempre stato pronto a confrontarsi con chi non la pensava come lui.

La bonarietà, l’affabilità, la disponibilità nei confronti del prossimo, l’educata ironia che lo contraddistinguevano e le sue capacità di mediazione nella risoluzione di tutte le controversie politiche mancheranno terribilmente sia a noi, suoi compagni di partito, che alle altre formazioni politiche. A nome dell’intera Amministrazione Comunale e del Consiglio Comunale, porgo alla sua famiglia le mie più sentite ed affettuose condoglianze”.

Fabrizio Tatarella: “L’improvvisa perdita di Romano D’Antonio mi colpisce profondamente negli affetti e nei ricordi più cari. Sul piano personale piango la scomparsa dell’amico che condivideva con me giorno e mese di nascita, del mio primo segretario, del mio primo capogruppo al Comune di Cerignola, Ma non è meno rilevante la perdita sul piano politico.”

“Formatosi nel sindacato” dice ancora il coordinatore provinciale di Fli “D’Antonio aveva conservato l’attitudine alla ricerca costante del confronto e dell’intesa. Non ebbe mai dubbi o tentennamenti sulla scelta di aderire da missino ad Alleanza Nazionale e da alleantino al Popolo della Libertà. Ma anche nei momenti di più aspra contrapposizione e incomprensione nella comunità della destra cerignolana, tenne dritta la barra del dialogo. I suoi diciassette anni al servizio della comunità di Cerignola e i suoi dieci a quello della Capitanata gli hanno meritato considerazione e rispetto unanimi. A sua moglie e ai suoi tre figli vanno le affettuose, fraterne condoglianze mie di tutti gli aderenti a Futuro e Libertà.”

 

 

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