Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Biccari

Cattivo odore in paese, cittadini esausti e inviperiti: azienda scrive al sindaco e si scusa per il disagio

Dopo l'interrogazione proposta dal gruppo consiliare 'ViviAmo Biccari' arrivano le spiegazioni: la 'puzza' è originata dall'attività di spandimento di compost su terreni privati

Cattivo odore in paese, cittadini esausti e inviperiti chiedono spiegazioni al sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna. A prendere in mano la situazione è il Gruppo consiliare 'ViviAmo Biccari' che, raccolte le centinaia di lamentele da parte dei cittadini biccaresi, sulle “esalazioni odorigene intollerabili, che causano difficoltà respiratorie, cefalee, nausea, e disturbo della tranquillità e della quiete delle persone”, propongono una specifica interrogazione comunale.

L’area in questione, sottolineano i proponenti - Giuseppina Ciampi, Costantino Soccio e Antonello Casasanta, che chiedono una indagine specifica sull’origine della ‘puzza’, anche con l’installazione di un  ‘naso elettronico’ - provengono dalla zona industriale di Biccari, dove è stato già eseguito un sopralluogo da parte delle forze dell’ordine e  sembra esserci stato uno sversamento di materiale.

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco: “Capisco e comprendo le legittime richieste di spiegazioni da parte di tanti cittadini rispetto al cattivo odore percepito in questi in giorni in molte zone del nostro paese”, spiega Mignona. “Siccome queste esalazioni non sono riconducibili ad attività disposte, controllate, in qualche modo autorizzate dal Comune e nemmeno preventivamente comunicateci (in altri termini: l'Amministrazione non c'entra niente), prima di intervenire ho preferito acquisire ogni più utile informazione”.

“Ebbene, il cattivo odore è stato causato dall’attività di spandimento di compost su terreni privati nei pressi della zona industriale di Biccari. Nella comunicazione scritta che ho appena ricevuto, il legale rappresentante dell’azienda che ha effettuato tale attività, scusandosi per il disagio arrecato alla popolazione (amplificato da condizioni atmosferiche eccezionali per questo periodo), ha assicurato che: il compost utilizzato è munito di tutte le certificazioni necessarie per legge; tutta la documentazione è stata trasmessa agli organi deputati al controllo del territorio, che nulla hanno rilevato; non vi sono pericoli per la salute delle persone (anzi l’uso di ammendante biologico è incentivato dalle politiche comunitarie); in futuro sarà evitato lo spandimento del compost nei terreni prossimi ai centri abitati. Nessuna comunicazione di irregolarità o illecito ambientale (o altro) - conclude - mi è pervenuta dai carabinieri forestali o da altre autorità competenti. In ogni caso vigileremo”.

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