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Non ricevono permessi di soggiorno, atti vandalici in albergo ospitante

E' accaduto l'11 dicembre presso l'hotel "Angelo Blu" di San Giovanni Rotondo. Titolare dispiaciuto e amareggiato

Hanno preso di mira l’albergo che li ospita per lamentare ancora una volta il ritardo del rilascio dei permessi di soggiorno. Tre dei cinquanta immigrati che alloggiano all’Angelo Blu, albergo di San Giovanni Rotondo, hanno messo a soqquadro l’interno della struttura. Due di loro sarebbero stati successivamente fermati dai carabinieri.

Alle telecamere di sangiovannirotondonet.it il titolare dell’albergo, Donato Mangiacotti, si è detto dispiaciuto e amareggiato per quanto accaduto, sostenendo di non essere più nelle condizioni di proseguire l’attività e di aver fatto molto di più del dovuto. Il proprietario non se l’è sentita però di puntare il dito e di criminalizzare i responsabili degli atti vandalici.

Il 15 marzo scorso, per gli stessi motivi, gli immigrati posizionarono sassi e bidoni dell’immondizia davanti ad un altro ristorante-trattoria della città di San Pio. Anche in quel caso fu necessario l’intervento dei militari dell’Arma.

Nel novembre 2011 il sindaco di San Giovanni Rotondo, Luigi Pompilio, scrisse all’allora ministro Maroni e al presidente Nichi Vendola, per esprimere la propria contrarietà alle convenzioni stipulate tra gli alberghi e la Regione Puglia sull'opportunità di accogliere cittadini immigrati provenienti dal Nord Africa (Convenzione con la Regione Puglia P.C.M. 3933 relativa al servizio di accoglienza offerto ai cittadini migranti).

Lettera che diede vita ad un’accesa discussione tra esponenti politici di destra e di centrosinistra. Querelle  che potrebbe nuovamente scoppiare dopo l’episodio dell’11 dicembre.

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