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Coraggio, professionalità e intuito investigativo: ecco i poliziotti che hanno ricevuto premi ed encomi

I nomi degli uomini e delle donne della questura di Foggia e dei commissariati della provincia che si sono distinti per coraggio, professionalità e intuito investigativo nelle più importanti operazioni messe a segno in questi anni

Le celebrazioni per il 166° anniversario della polizia si sono concluse con l'assegnazione di promozioni, encomi solenni e medaglie al merito per gli uomini e le donne della questura di Foggia e dei commissariati della provincia che si sono distinti, per coraggio, professionalità e intuito investigativo nelle più importanti operazioni messe a segno in questi anni.

VIDEO | Foggia celebra la festa della polizia

Medaglia d’argento al merito civile al sovrintendente Luigi Troiano, di Manfredonia: "Con pronta determinazione e generoso slancio, libero dal servizio, interveniva in soccorso di un uomo che, con intenti suicidi, minacciava di lanciarsi nel vuoto dal ciglio di un edificio in costruzione. riusciva ad avvicinarsi al malcapitato e ad afferrarlo mentre stava pr gettarsi, traendolo in salvo. chiaro esempio di elevato senso del dovere e di elette virtù civiche. (Manfredonia, 23 marzo 2011)

Promozione per merito straordinario al vice sovrintendente Vittorio Virgilio e al vice sovrintendente Gianvito De Vita, di Foggia: "Evidenziando straordinarie capacità professionali ed eccezionale coraggio durante un servizio di controllo del territorio, intimava l’alt ad un’auto sospetta con tre persone; ne scaturiva un inseguimento, nel corso del quale, fatto oggetto di minaccia armata da uno dei rei, colpiva i pneumatici della vettura per fermare la marcia, riuscendo a bloccare uno dei malviventi, recuperando alcune armi ed oggetti utili alle indagini. chiaro esempio di abnegazione e senso del dovere”. (Foggia, 31 dicembre 2015)

Encomio solenne al vice questore aggiunto Loreta Colasuonno, all'assistente capo Matteo Bufano, all'assistente capo Michele Di Giulio, all'ispettore superiore Raffaele Montrone e all'assistente capo Silvia Summa: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo dirigeva un’operazione di polizia giudiziaria denominata “Demetra” che si concludeva con l’arresto di numerosi soggetti e il deferimento di altri responsabili di reati in materia di stupefacenti armi e di delitti contro il patrimonio e contro la persona”. (Cerignola, 12 aprile 2014)

Encomio solenne all'assistente capo Matteo Bufano, al vice questore aggiunto Loreta Colasuonno, all'ispettore superiore Antonio Lionetti: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva di trarre in arresto un soggetto, appartenete ad un’organizzazione criminale dedita alla commissione di rapine in danno di furgoni portavalori, sequestrando, altresì, un arsenale da guerra con relativo munizionamento ed un camion, al cui interno era stato ricavato in bunker, base operativa del gruppo". (Cerignola, 1°luglio 2015)

Encomio solenne all'assistente capo Massimo Marro:  "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo dirigeva un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva l’arresto, in flagranza di reato, un soggetto responsabile di delitto in materia di armi e l’esecuzione di un provvedimento restrittivo a carico di un altro individuo, responsabile di detenzione illegale di armi comuni da sparo". (Vieste, 31 luglio 2015)

Encomio solenne all’assistente capo Luigi Dragonetti, assistente capo Vincenzo Fusco, assistente capo Carlo Grasso: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole coraggio espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva, al termine di concitate fasi, l’arresto di due pericolosi malviventi, responsabili di rapina a mano armata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale". (Cerignola, 16 settembre 2015)

Encomio solenne al sovrintendente capo Francesco Gittolode al sovrintendente Raffaele Guerra, sovrintendente Francesco Lalla e assistente capo Giancosimo Ficelo: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto in flagranza di reato, di due cittadini albanesi, responsabili di resistenza a p.u., danneggiamento, traffico di stupefacenti e con il sequestro di kg. 2,5 di eroina". (San Giovanni Rotondo, 15 aprile 2016)

Encomio solenne all'ispettore superiore Mauro Maffiola, all'ispettore superiore Raffaele Montrone, al sovrintendente capo Fabio Damiani e al sovrintendente capo Ciro Gennaroencomio al sovrintendente capo Vincenzo Panniello, assistente capo Gino Catalano, assistente capo Vincenzo Bertozzi: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva di assicurare alla giustizia cinque soggetti appartenenti ad un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti all’interno di caveau delle banche, alle rapine e furgoni portavalori, alla ricettazione". (Foggia, 13 ottobre 2015) 

Encomio solenne all’assistente capo Alfonso Mastrangelo, assistente capo Ciro Montepeloso: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole coraggio espletavano  un intervento di soccorso a favore di quattro automobilisti, rimasti intrappolati su di un viadotto a causa della tracimazione di un torrente che aveva interrotto la circolazione stradale". (Lucera, 15 ottobre 2015)

Encomio solenne all’assistente capo Fabio Cicchetti, assistente capo Michele Asquino: "Evidenziando spiccate capacità professionali ed intuito investigativo  espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva l’arresto di un soggetto, responsabile di tentato omicidio aggravato e lesioni aggravate in pregiudizio della propria madre". (Foggia. 11 novembre 2017)

Encomio solenne al vice ispettore Giovanni Cerri, al sovrintendente Paolo Scopece; encomio al vice ispettore Giuseppe De Gaetano, assistente capo Michele Camerino, assistente capo Giuseppe Tiso: "Evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva il fermo di un soggetto, responsabile di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco". (Foggia, 7 settembre 2015)

Encomio solenne all’assistente capo Antonio Capuanolode all’assistente capo Vincenzo Coppola, assistente capo Giacomo Delli Carri: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole coraggio espletavano un’operazione di soccorso pubblico rendendo inoffensivo un individuo che, per attuare un proposito suicidario, minacciava di darsi fuoco dopo essersi cosparso di benzina". (Foggia 7 ottobre 2015)

Encomio solenne all’ispettore superiore Angelo Sanna, all'assistente capo Michele Camerino e all'assistente capo Nikita Coppolaencomio al vice questore aggiunto Roberto Giuseppe Pititto, vice ispettore Giovanni Cerri: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo espletavano un’operazione di polizia giudiziaria denominata “ripristino” che consentiva l’esecuzione di un’ordinanza di custodio cautelare in carcere a carico di otto soggetti, responsabili di plurimi omicidi, tentati omicidi e di detenzione di armi al fine di commettere rapine ai danni di esercizi commerciali". (Foggia, 18 febbraio 2016) 

Encomio solenne all’assistente capo Antonio Capuano, all'assistente capo Paolo Cinquepalmi: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva l’arresto, in flagranza di reato, di due persone, responsabili di traffico internazionale di stupefacenti ed il sequestro di chilogrammi 2,5 di eroina". (Foggia, 16 marzo 2017)

Encomio solenne al sovrintendente capo Francesco Gitto, assistente capo Pietropaolo Mascione: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo, espletava un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva il sequestro di sostanza stupefacente per un peso complessivo di tre kg e della stessa quantità di tritolo, nella disponibilità di un pericoloso pregiudicato, già detenuto per altra causa". (Manfredonia, 22 febbraio 2016)

Encomio solenne all'assistente capo Giuseppe Pandarese: "Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole coraggio espletava un intervento di soccorso pubblico a seguito di un violento incendio, divampato all’interno di uno stabile, traendo in salvo unitamente a personale dei vigili del fuoco, una donna ed un bambino, intossicati dall’inalazione di fumi tossici". (Vieste, 31 luglio 2015) 

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