menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Chiedono 30mila euro a testa per non turbare vendita all'asta: affare fatto, ma alla consegna trovano la polizia

La polizia ha deferito in stato di libertà due soggetti, rispettivamente di 68 e 65 anni. Gli uomini della squadra mobile sono intervenuti proprio mentre la vittima, in accordo con gli agenti, consegnava loro le buste con il denaro

Dovranno rispondere di violenza privata e turbata libertà degli incanti i due foggiani denunciati nel pomeriggio di ieri dagli agenti della squadra mobile di Foggia. A seguito di attività investigativa, la polizia ha deferito in stato di libertà due soggetti, rispettivamente di 68 e 65 anni.

Nel dettaglio un 36enne foggiano lamentava l'ingerenza dei due indagati nelle normali procedure d'asta volte all'aggiudicazione di terreni agricoli. La vittima riferiva di aver partecipato più volte, nei mesi scorsi, ad alcune aste volte all'aggiudicazione di beni immobili originariamente di proprietà di un familiare al quale erano stati pignorati, ma che non era mai riuscito ad acquistarli a causa dell'intromissione degli indagati che gli impedivano l'accesso come offerente.

Infatti, è emerso dalle indagini, i due malfattori concretizzavano la turbativa rilanciando continuamente il prezzo base dei beni facendolo lievitare oltre l'effettivo valore. I due indagati, quindi, avevano compreso il reale interesse del 36enne nell'acquisto dei terreni di famiglia, ed in cambio di una loro non partecipazione alla gara gli chiedevano una somma di denaro pari a 30mila euro procapite. Le somme richieste dovevano essere consegnate prima dell'inizio dell'asta.

Per l'acquisto dei terreni, l'asta era fissata per il pomeriggio di ieri e la vittima veniva nuovamente contattata dai due indagati per ricordargli il versamento del denaro. All'appuntamento previsto, però, era presente anche la polizia, che dopo aver assistito alla consegna del denaro da parte della vittima, posto in due distinte buste, una per ognuno degli indagati, provvedevano al fermo dei due soggetti. I due sono stati condotti in questura e denunciati in stato di libertà.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Compro 3mila dosi del vaccino Sputnik con la mia indennità"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento