Cronaca San Paolo di Civitate

Tutti uniti per Dea, la bimba di San Paolo affetta da una rarissima malattia: "Io voglio vivere"

Dea Pilolli, la piccola di San Paolo di Civitate, sin dalla nascita è affetta dalla malattia di 'Beare Stevenson Cutis Gyrata', venti casi al mondo e primo in Italia

Si chiama Dea Pilolli, ha due anni e mezzo ed è di San Paolo di Civitate. Attorno a lei si sta stringendo in queste ore la comunità locale e non, con iniziative di affetto e di solidarietà. Dea ha bisogno di aiuto. Vuole vivere. E per continuare a farlo necessita di interventi molto particolari e costosi, che la porteranno oltremare, in America. La sua famiglia ha avviato una raccolta fondi e ha, allo scopo, aperto la pagina Facebook ‘Tutti uniti per Dea’. La piccola, infatti, è una bambina particolare. Alla nascita le è stata diagnosticata una rarissima malattia, la ‘Beare Stevenson Cutis Gyrata’. 20 casi al mondo e il suo è il primo in Italia.

La patologia comporta una grave malformazione del cranio e della faccia, che le impedisce tanto di mangiare quanto di respirare da sola, obbligandola al continuo supporto dei macchinari. Da più parti del suo corpicino spuntano tubi ed è attaccata all'ossigeno 24 ore su 24. Ha trascorso più di metà della sua breve vita in diversi ospedali e subito così tanti interventi chirurgici e così tante infezioni che i medici non riuscirebbero a spiegarsi come Dea possa essere ancora viva.

La piccola ha anche un altro problema: a causa della malformazione che schiaccia il cervello, si sono dilatate le sue cavità interne (lo chiamano idrocefalo) e ha spesso crisi epilettiche e crisi neurovegetative. La sua nascita è stata certamente un evento meraviglioso per la famiglia Pilolli ma, evidentemente, anche molto, molto problematico e fonte di sofferenza.

Oggi Dea è ad un bivio: per sopravvivere dovrà superare ancora tanti interventi chirurgici, uno di questi in un centro americano con il quale la famiglia della piccola, dopo numerose ricerche, è riuscita a mettersi in contatto e che potrebbe prendersi cura di lei. Ecco perché oggi la famiglia chiede aiuto, "un aiuto - scrive sulla pagina Fb a Dea dedicata - che mi possa permettere di vivere un altro giorno con la mia famiglia, di sentire le risate delle mie sorelline. E sentire il calore della mia mamma quando mi tiene stretta a sé e mi dice che andrà tutto bene".

La comunità sta reagendo in maniera numerosa. Anche il mondo dello sport. L’ASD San Paolo di Civitate ed il Monte Sant’Angelo hanno dedicato l'ultima partita del campionato provinciale allievi girone A a Dea. È stata l'occasione per portare alla ribalta il suo caso: la piccola è entrata in campo con le due squadre. All'appello nelle ultime ore ha risposto anche il Foggia Calcio e numerosi esercenti e cittadini. Dalla redazione di Foggiatoday parte un SOS altrettanto accorato nel giorno dedicato alla Pasqua. Chi volesse contribuire ad aiutare Dea può farlo utilizzando i seguenti strumenti: IBAN IT37 L030 3278 6200 1000 0002 098; BIC BACRIT21531.

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