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Cronaca

Alfredo diventa Traiano, come la madre uccisa dal padre. La storia del 25enne foggiano nel corto 'Nel cognome che ho scelto'

Il documentario è scritto e diretto dal regista e sceneggiatore Lorenzo Sepalone, prodotto da 'Sguardi Liberi' per il progetto 'Motore Ciak Azione'

Si chiama 'Nel cognome che ho scelto' ed è il cortometraggio-documentario scritto e diretto dal regista e sceneggiatore Lorenzo Sepalone, che racconta la storia di Alfredo Traiano, giovane foggiano la cui madre fu assassinata dal marito quando era ancora un bambino.

Crescendo, Alfredo decise di prendere il cognome della madre, Giovanna Traiano. Da qui il nome del progetto. Le riprese si sono svolte negli scorsi giorni a Foggia. Il documentario è prodotto da 'Sguardi Liberi' per il progetto 'Motore Ciak Azione', organizzato dalla scuola media 'Giovanni Bovio' di Foggia, in rete con la sede di Manfredonia dell’Istituto Michele Lecce, vincitore del bando 'Cinema e Immagini per la Scuola' promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

IL PROGETTO | 'Nel cognome che ho scelto' racconta la storia del venticinquenne foggiano Alfredo, figlio di Giovanna Traiano, vittima di femminicidio nel 2003, e nipote di Francesco, morto nel 2020 dopo essere stato ferito durante una rapina avvenuta all’interno del suo bar. Il cortometraggio racconta una storia di dolore e di riscatto evidenziando la straordinaria forza di un ragazzo che non ha mai smesso di lottare e che continua giorno dopo giorno la sua battaglia.

"Noi registi siamo costantemente alla ricerca di storie da raccontare ma spesso sono le storie che ci vengono a cercare per essere raccontate. Alcuni mesi fa ho incontrato casualmente Alfredo Traiano e, dopo una lunga chiacchierata, ho sentito l’esigenza di girare un documentario sulla sua storia. 'Nel cognome che ho scelto' parla di un ragazzo che ha deciso di riprendersi la vita portando avanti una battaglia quotidiana contro ogni forma di violenza. Ringrazio Alfredo per la sua grande generosità e per la piena fiducia che ha dimostrato nei miei confronti", spiega il regista, sceneggiatore e produttore foggiano Sepalone.

'MOTORE, CIAK, AZIONE' | Il progetto coordinato artisticamente da Sepalone, promuove l’alfabetizzazione al linguaggio cinematografico consentendo agli studenti della Scuola Bovio e dell’Istituto Lecce di acquisire competenze nel cinema attraverso lezioni teoriche ed esperienze pratiche. L’iniziativa è finalizzata a far sperimentare agli alunni tutte le fasi di una produzione audiovisiva, dalla scrittura alla post-produzione, offrendo loro l’opportunità di prendere parte alla realizzazione di un prodotto audiovisivo vivendo in prima persona la preparazione, il set e la postproduzione. 'Nel cognome che ho scelto' sarà presentato in anteprima prima dell’estate e sarà proiettato successivamente nelle rassegne e nei festival cinematografici. 

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