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Casi Covid nella casa di riposo 'Anna Rizzi', lieve flessione dei casi attivi: restano positivi 17 ospiti e 6 operatori

Le persone contagiate sono tutte asintomatiche e paucisintomatiche. Messe in atto ulteriori procedere per gestire al meglio la presenza del virus nella struttura e scongiurare ulteriori contagi

Piccoli spiragli si intravedono nella casa di riposo 'Anna Rizzi' di Manfredonia, teatro di uno dei tanti focolai registrati nelle rsa di tutta la Capitanata. Attualmente i casi positivi sono 23 (17 ospiti e 6 operatori), con una lieve flessione di 2 unità rispetto al precedente screening. "I casi sono tutti asintomatici e paucisintomatici e questo, unitamente al tempo trascorso, fa ben sperare", spiegano i responsabili della struttura in una nota. 

Intanto, oltre a tutte le azioni già messe in campo dall’inizio della pandemia e dalla seconda ondata che, purtroppo, ha visto il virus Sars-Cov-19 superare le barriere realizzate a difesa e tutela di ospiti e personale, la Casa di Riposo 'Anna Rizzi' con spirito di collaborazione e condivisione pubblico-privato (la ASP SMAR e Cooperativa San Giovanni di Dio che gestisce il servizio socio assistenziale), ha messo in atto ulteriori procedure e processi finalizzate a gestire nel miglior modo possibile la presenza indesiderata del virus all’interno della struttura e ad evitare, ovviamente, ulteriori contagi. 

È stato inoltre predisposto, come richiesto dal dipartimento di Prevenzione della Asl Fg con il quale c’è costante contatto e aggiornamento, anche il Piano di Gestione Ospiti con sintomi compatibili o confermati Covid-19 di cui vengono declinati i seguenti punti: protocollo terapeutico paziente Covid-19; descrizione attività di decontam9inazione degli strumenti, locali e attrezzature; descrizione analitica attività di prevenzione; criteri clinici per l’ospedalizzazione; diagrammi di flusso delle procedure utilizzate.

Contestualmente, gli utenti vengono tutti monitorati, più volte al giorno, nei parametri vitali, con particolare attenzione ai valori di saturazione di ossigeno nel sangue i cui valori se sotto soglia diventano un immediato alert per porta gli operatori a contattare immediatamente i Mmg, la famiglia e il 118.

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