Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca San Pio X / Via Antonio Gramsci

Foggia ricorda le vittime di mafia, una corona davanti alla questura: "Dedicato a chi ha pagato con la vita l'impegno per la collettività”

L'iniziativa del Sap, Sindacato Autonomo di Polizia, a Foggia. Onorata la memoria di tanti foggiani: da Francesco Marcone e Giovanni Panunzio a Stella Costa e Luisa Fantasia, passando per i fratelli Luciani, vittime innocenti della strage di San Marco in Lamis

La cerimonia

Questa mattina, a Foggia, personale della segreteria provinciale Sap di Foggia, in ossequio alle norme relative all’emergenza sanitaria da Covid-19, ha deposto una corona di fiori presso il ‘cippo’ situato nel piazzale antistante la questura e dedicato ai caduti della Polizia di Stato, per ricordare e non dimenticare le troppe vittime della mafia, del terrorismo e di ogni forma di criminalità.

Nell’ambito della commemorazione sono stati ricordati, tra gli altri, i caduti Francesco Marcone, dipendente pubblico; Giovanni Panunzio, imprenditore; Giuseppe Ronca, polizia; Vincenzo Carlo  Di Gennaro, carabiniere; Aurelio e Luigi Luciani, imprenditori agricoli; Giuseppe Ciotta, polizia; Stella Costa, minore vittima della criminalità; Luisa Fantasia, moglie carabiniere; Emanuela Loi, polizia; Sandro Bellotti, polizia; Giuseppe Iacovone, polizia; Davide e Massimiliano Turazza, polizia; Carlo Alberto Dalla Chiesa, carabiniere; Emanuele Basile, carabiniere; Emanuele Rechi, polizia; Paolo Borsellino, magistrato; Giovanni Falcone, magistrato; Angelo Spataro, polizia; don Puglisi,  sacerdote; Emanuele Petri, polizia; Francesco Pischedda, polizia; Nicoletta Missiroli, polizia; Vincenzo Di Gennaro, carabiniere; Antonio Montinari, polizia; Filippo Raciti, polizia; Rocco Di Cillo, polizia; Claudio Traina, polizia; Boris Giuliano, polizia; Giovanni Politi, polizia; Mario Cerciello Rega, carabiniere; Emanuele Anzini, carabiniere; Matteo Demenego, polizia; Pierluigi Rotta, polizia; Matteo Castaldo, vigile del fuoco; Marco Triches, vigile del fuoco; Antonino Candido, vigile del fuoco; Rosario Livatino, magistrato; Pasquale Apicella, polizia.

“Vogliamo ricordare il sacrificio non solo di uomini in divisa e servitori dello Stato, ma anche giornalisti, politici, religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno a favore della collettività”, ha spiegato a margine della manifestazione il segretario provinciale Sap, Giuseppe Vigilante. “L’intento è quello di non dimenticare il loro immenso sacrificio ed onorare la loro memoria”.

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