Investe cane e lo lascia morire sull’asfalto: altri casi a San Severo, è caccia al killer

Il titolare dell'officina della Zona Industriale di San Severo e padrone di Spillo, ha denunciato l'accaduto in questura e all'OIPA di Foggia. Tortorelli: "Inquietante serie di uccisioni"

Il momento in cui viene investito

Quella ripresa dall’impianto di videosorveglianza di un’officina meccanica nella zona industriale di San Severo, è una scena agghiacciante. Spillo, il cane del proprietario dell’officina, si allontana un attimino finendo sulla strada, dove un furgoncino dell’azienda addetta alla raccolta rifiuti per il comune dell’Alto Tavoliere, lo investe a folle velocità e scappa via senza fermarsi per prestare i soccorsi.

Il povero cane, agonizzante sull’asfalto, muore tra le braccia del padrone, letteralmente scioccato. L’uomo ha sporto denuncia in Questura e allertato la sezione OIPA di Foggia, attiva ogni giorno per occuparsi dei randagi nella zona industriale. Nei mesi scorsi i volontari hanno raccolto testimonianze che attestano come la morte di Spillo sia soltanto l’ultimo di una serie di episodi che soltanto nell’ultimo anno, hanno vito la morte o il ferimento di circa quindici cani, sia di proprietà che randagi. Ora si pensa che a vettura e il guidatore possano essere sempre gli stessi.

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CANE TRAVOLTO E UCCISO: IL VIDEO

Linda Tortorelli, delegata OIPA Foggia e provincia, commenta così l’accaduto: “Come associazione abbiamo fatto un esposto perché sia fatta chiarezza su questa inquietante serie di uccisioni e ci costituiremo parte civile nell’eventuale procedimento penale a carico dell’investitore. I cani della zona PIP sono pacifici e accuditi quotidianamente dai volontari OIPA. Non è ammissibile che degli esseri viventi siano considerati bersagli per sadici divertimenti: i cani randagi sono sotto la tutela del comune, quindi la loro uccisione deve essere perseguita come reato. Ci auguriamo che l’autorità giudiziaria punisca il colpevole di questo vergognoso crimine”.

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