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Cassetta dell'Enel

Cassetta dell'Enel

Casalvecchio, conservava carne in frigo alimentati da energia elettrica rubata

I veterinari dell'Asl di Lucera hanno accertato l'irregolarità della trattazione delle carni e i militari applicato una sanzione di 30mila euro. Addetti Enel hanno quantificato l'ammontare dei danni a 50mila euro

Un pregiudicato 40enne è stato sorpreso nel suo capannone di Casalvecchio di Puglia mentre macellava clandestinamente la carne per uso alimentare senza alcun tipo di autorizzazione sanitaria, con l’aggravante di aver manomesso il contatore dell’Enel dal quale i carabinieri della compagnia di Lucera insieme ai militari di Casalnuovo Monterotaro hanno accertato un furto di energia elettrica per alimentare le celle frigorifere presenti.

F.M. è stato arrestato per furto aggravato di energia elettrica e ricettazione di cavi elettrici di proprietà dell’ENEL. Con l’ausilio del servizio veterinario dell’ASL di Lucera è stata accertata anche l’irregolarità della trattazione delle carni per la quale i militari dell’arma hanno elevato una sanzione amministrativa di euro 30.000

Addetti Enel hanno invece quantificato l’ammontare dei danni a 50mila euro.

E’ stato così accertato che il pregiudicato, titolare di una macelleria in quel centro, ha utilizzato un cavo elettrico di proprietà dell’Enel, trafugato presumibilmente dalla rete elettrica pubblica esterna, per compiere la manomissione e avvantaggiarsi dell’indebita fornitura di elettricità.

L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Lucera a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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