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Cronaca

Pretende soldi da un commerciante, ma arriva la polizia e lo arresta: il figlio del nipote di Moretti era armato di pistola

E' successo due giorni fa a Foggia. Samuele Perdonò ha chiesto con insistenza denaro al titolare di un esercizio commerciale. E' stato arrestato dalla Squadra Mobile

Arrestato a Foggia per tentata estorsione e porto illegale di arma comune da sparo con matricola abrasa Samuele Perdonò, pregiudicato foggiano classe 1998 e figlio di Massimo, nipote dell'esponente di primissimo piano della Società Foggiana, Rocco Moretti.

L'arresto da parte degli agenti della Squadra mobile è avvenuto il 14 marzo nel corso di una attività investigativa, durante la quale i poliziotti avevano appreso che un soggetto si era presentato presso un esercizio commerciale chiedendo con insistenza del titolare che in quel momento però non era presente. 

Temendo potesse trattarsi di un tentativo di avvicinamento da parte di pregiudicati locali con finalità estorsive, era stato predisposto un prolungato servizio di osservazione.

In particolare, nella tarda mattinata, gli uomini della Mobile appostati notavano Perdonò avvicinarsi al titolare dell'esercizio commerciale e con fare intimidatorio chiedergli del denaro. 

Acclarata la pretesa estorsiva il personale interveniva e bloccava il malvivente armato di una pistola calibro 9x21 con matricola abrasa. Al termine delle formalità di rito veniva associato presso la casa circondariale di Foggia a disposizione dell'autorità giudiziaria competente

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