Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Folle fuga sulla Statale 89: sorpresi mentre svuotano furgone di una ditta idraulica, braccati dopo un inseguimento dei carabinieri

Tra loro anche un minore, denunciato alla Procura dei minorenni di Bari. I 3 maggiorenni, invece, sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso e resistenza. Recuperata l'intera refurtiva

Spaccano la serratura del furgone di una ditta idraulica e rubano gli arnesi da lavoro custoditi all’interno. Tre arresti e una denuncia a Manfredonia: malfattori acciuffati dai carabinieri dopo un folle inseguimento sulla Statale 89.

Il fatto è successo martedì 13 luglio, nel centro abitato di Manfredonia quando due carabinieri liberi dal servizio, che stavano rientrando a casa dopo l’orario di lavoro, sono rimasti colpiti da un’autovettura di grossa cilindrata, con motore acceso e con le portiere aperte. Un colpo d'occhio nelle vicinanze della vettura e hanno capito subito che si trattava di delinquenti in azione che stavano depredando un furgone di una ditta di impiantistica del territorio che erano riusciti ad aprire forzando la serratura del portellone.

I militari sono subito intervenuti, ma i malviventi, repentinamente e con in mano la refurtiva, sono saliti sulla propria autovettura, dileguandosi immediatamente e a folle velocità per le strade del centro abitato in direzione della strada statale, alla volta della città di Foggia.

Ma i quattro soggetti non sono riusciti a farla franca. Grazie alle indicazioni fornite dal personale intervenuto e alla capillare presenza delle pattuglie presenti sul territorio, la centrale operativa è riuscita, in brevissimo tempo, a coordinare gli equipaggi e a mettere due pattuglie all’inseguimento dell’Audi A3 sulla quale viaggiavano i ladri.

Il conducente dell’auto, sentendosi braccato dai carabinieri, ha cercato di dileguarsi con slalom a folle velocità tra le auto, derapate e rocamboleschi cambi di direzione, riuscendo, in brevissimo tempo, ad imboccare la Statale 89, direzione Foggia. È proprio qui che i quattro erano convinti di riuscire a seminare le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Manfredonia, sfruttando al meglio le potenzialità dell’auto sulla quale viaggiavano; ma così non è stato.

Alla guida dell’Alfa Romeo Giulietta, l’autista del Radiomobile è riuscito a restare incollato all’auto dei malfattori, che ad un certo punto hanno deciso di lanciare la refurtiva dal finestrino nella speranza di distrarre gli inseguitori. In realtà, mentre un ulteriore equipaggio si occupava del recupero della refurtiva, l’inseguimento è proseguito per 10 km a folle velocità, fin quando l’Audi è stata definitivamente bloccata. A bordo sono stati identificati 4 soggetti, di cui uno minorenne, tutti sprovvisti di documenti e senza fissa dimora.

A seguito della perquisizione veicolare, i militari hanno recuperato parte della refurtiva, nonché cacciaviti e altri strumenti da scasso utilizzati per commettere furti. Altresì e non meno importante, è stato accertato che il conducente dell’auto era sprovvisto di patente di guida. I 3 maggiorenni sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per furto aggravato in concorso e resistenza, mentre il minorenne, per i medesimi reati, denunciato in stato di libertà alla Procura per i minorenni di Bari.  

La refurtiva, consistente in attrezzi da lavoro, tra cui un professionale e costoso trapano, è stata interamente recuperata e restituita al proprietario, evitando anche che i malviventi immettessero quanto rubato sul mercato illegale. A seguito di udienza di convalida, l’autista, tra l’altro denunciato anche per guida senza patente, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre gli altri due, che hanno trascorso la notte presso il carcere di Trani, sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nel Comune di Foggia. Altresì, i soggetti verranno proposti per l’avviso orale e il foglio di via obbligatorio dal Comune di Manfredonia.

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