Cronaca

Arrestata barista latitante: doveva scontare 7 anni e 3 mesi di reclusione

La donna si era resa irreperibile dallo scorso mese di marzo, rifugiandosi a Bisceglie, dove aveva trovato un impiego in un bar. A porre fine alla sua latitanza è stato il personale del Nucleo Catturandi della squadra mobile

Tecnicamente non era considerata una "latitante", eppure era riuscita a sfuggire all'arresto numerose volte. A porre fine alla fuga di Barbara De Santis, tarantina di 38 anni, è stato il personale del Nucleo Catturandi della Sezione criminalità organizzata della squadra mobile di Foggia.

La donna era ricercata dal marzo del 2013, dovendo scontare una pena di 7 anni e 3 mesi reclusione come previsto dal provvedimento di cattura emesso dal tribunale di Verona. Tale cumulo di pene, tutte già passate in giudicato, scaturiva dalla commissione di reati commessi in diverse città, dal 2010 al 2012: sostanzialmente reati inerenti la violazione delle norma sulle sostanze stupefacenti e truffa.

La stessa si era resa volutamente irreperibile dal mese di marzo, facendo perdere le proprie tracce. Dopo una serie di accertamenti, la stessa è stata localizzata a Bisceglie dove lavorava come barista. In nero, ovviamente. Dopo le formalità di rito, la donna è stata accompagnata al carcere di Trani dove dovrà scontare la reclusione pendente.

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