Domenica, 14 Luglio 2024
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Giuseppe Iacovelli, il trapiantato che promuove la donazione pedalando: "A voi il dono che mi ha salvato la vita"

Ha fatto tappa presso la sede dell'Aido in via Nazario Sauro il tour del ciclista pontino, trapiantato di rene che da anni promuove la donazione di organi attraverso la federazione Fintred di cui è presidente

Ha fatto tappa questo pomeriggio a Foggia il terzo tour 'Dono per la vita' di Giuseppe Iacovelli, ciclista pontino trapiantato di rene. L'evento, organizzato dalla Federazione Italiana Nefropatici trapiantati di rene e donatori (Fintred Odv) di cui lo stesso Iacovelli fa parte, ha visto l'adesione anche del Policlinico di Foggia, l'Asl, l'Università e i volontari dell'Aido, oltre al sostegno dell'Ana-Ugl, il sindacato degli ambulanti. 

Un lungo applauso ha accolto l'arrivo del ciclista nella sede dell'Aido di Foggia in via Nazario Sauro. Una tappa di un viaggio, partito dalla provincia di Latina, che attraversa quattro regioni (Molise, Puglia, Basilicata e Calabria) per un totale di oltre mille chilometri. 

"Sono qui per sostenere le tante persone che aspettano il dono del trapianto", ha detto Iacovelli all'arrivo: "Il mio messaggio è stato accolto dappertutto. Tutti i comuni coinvolti plaudono alla mia missione, che solo un folle può pensare", ha aggiunto con una punta di ironia. 

In tema di donazioni, la Puglia e la provincia di Foggia fanno registrare numeri contraddittori, perché se da un lato le opposizioni sono ancora alte (Foggia è al terzultimo posto nella classifica dell'Indice del dono), dall'altro si registra un crescente aumento di iscritti all'Aido. Nella sola provincia di Foggia sono 17mila: "Il diniego riguarda i Comuni, quando le persone devono rinnovare la tessera e alla richiesta di disponibilità c'è chi si oppone. Ma come Aido, noi otteniamo grandi risposte operando in mezzo alla strada, con i gazebo, i punti informativi", ha commentato Francesco Mazzeo, presidente vicario regionale dell'Aido. 

Gli fa eco la presidente provinciale Maria Nobili: "La nostra è una realtà importante, non come sostiene qualche senatore. Ben venga la presenza del signor Iacovelli, con eventi come questi che aiutano a sensibilizzare". 

"Non c'è mezzo di comunicazione migliore di una testimonianza che possa far capire alla gente l'importanza della donazione", ha evidenziato Iacovelli, che poi ha aggiunto: "La nostra federazione collabora con tutti e questo è importante perché tutti dobbiamo parlare di donazione e trapianto. Io ho ricevuto un dono che mi ha salvato e migliorato la vita, la stessa vita che tutti i giorni metto a disposizione per salvare e migliorare quella degli altri. Dobbiamo essere tutti uniti". 

Presenti anche Raffaele Cristinziano, segretario provinciale di Ana-Ugl e Felice Neri, presidente degli ambulanti di San Severo. Per la prima volta gli ambulanti sostengono l'iniziativa di Iacovelli. Una partnership destinata a proseguire anche nei prossimi anni: "La sensibilizzazione è importante e noi vogliamo che questo messaggio si diffonda il più possibile, a partire dai nostri stessi soci. Una persona come Giuseppe è l'esempio lampante di quanto la donazione possa essere importante". 

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