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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Dieci studenti ucraini a Foggia, giunti per l'Erasmus ad un soffio dal conflitto: "Sono emotivamente provati"

Maria Ciavarella, responsabile dell’Unità Erasmus Outgoing dell’ateneo dauno: "Nei loro occhi c’è tanta paura e tristezza, ma ancora non riescono ad aprirsi su quelle che sono le loro preoccupazioni”. Da UniFg assicurato il massimo impegno e sostegno

Sono 10, al momento, gli studenti ucraini giunti a Foggia per un programma di International credit mobility, azione di Erasmus Plus, da vivere nei dipartimenti di UniFg. Sono tutti ragazzi e ragazze giovanissimi - classe 2000 e 2001, quindi poco più che matricole - giunti alla spicciolata dal 10 al 18 febbraio, ovvero ad una manciata di giorni dal conflitto che, pochi giorni dopo, avrebbe interessato i principali centri dell’Ucraina.

Solo una studentessa, attesa a Foggia lo scorso martedì, non è riuscita a raggiungere il capoluogo dauno e, allo stato, non si sa se e quando potrà partire. “Sono arrivati da pochissimo, li stiamo conoscendo in questi giorni. Nei loro occhi c’è tanta paura e tristezza, ma ancora non riescono ad aprirsi su quelle che sono le loro preoccupazioni”, spiega a FoggiaToday Maria Ciavarella, responsabile dell’Unità Erasmus Outgoing dell’ateneo dauno. Con il cuore in gola, ad oltre 2500 km da casa, stanno cercando di dipanare la matassa di notizie che giunge da casa, mettendo ordine a quel flusso di immagini che, da tre giorni a questa parte, parla di bombardamenti e disperazione.

Otto studenti sono titolari di una borsa Erasmus di 5 mesi, e seguiranno i corsi dei dipartimenti di Economia, Studi Umanistici, Agraria e Giurisprudenza; altri due, invece, per i prossimi 6 mesi saranno tirocinanti presso gli uffici UniFg. In questa fase di grande spaesamento, l’ateneo rappresenta l’unico punto di riferimento per questi ragazzi: “Al momento stiamo aiutando loro a sistemare tutto l’aspetto burocratico per la permanenza a Foggia (documenti per l'erogazione della borsa Erasmus, il contratto finanziario, il certificato di arrivo, la richiesta del codice fiscale…), ma siamo loro umanamente vicini per quello che le loro famiglie stanno vivendo. Sono studenti emotivamente provati”, continua Ciavarella.

Per lei e per i colleghi dell’area sono giorni di contatti febbrili, sia con l’agenzia nazionale Erasmus che con gli studenti Erasmus giunti a Foggia o partiti da Foggia verso destinazioni a confine con Russia e Ucraina. “Non abbiamo studenti foggiani nei due paesi coinvolti, ma tanti sono attualmente in Lettonia, Lituania e Polonia. La situazione è tutta in divenire”, continua la responsabile. “Siamo costantemente in contatto con l’agenzia nazionale Erasmus e pronti a ricevere e attuare ogni direttiva che potrà giungere da enti sovranazionali. L’unica certezza”, assicura, “è che noi ci siamo, e non sono solo parole. Come UniFg assicureremo loro il massimo della vicinanza e sostegno”.

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