menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Salta il vaccino agli odontoiatri foggiani e scatta la protesta. Il dr De Paolis: "Esposti a enormi rischi di contagio"

Ieri mattina è scatta la protesta davanti al dipartimento di prevenzione di piazza Pavoncelli di Foggia. Il commento del preisdente dell'ordine Pierluigi De Paolis

In merito alla mancata somministrazione di vaccino anti-covid ai colleghi iscritti odontoiatri, liberi professionisti, prevista erroneamente per per il 9 gennaio negli ambulatori del dipartimento di prevenzione della provincia di Foggia e, successivamente, rinviata nel rispetto del cronoprogramma vaccinale individuato dal commissario straordinario Arcuri e recepito dalla Regione Puglia, il presidente del Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Capitanata, Pierluigi De Paolis, a nome anche del Consiglio direttivo,ha espresso solidarietà al dottor Pasquale Pracella, presidente della locale commissione Albo Odontoiatri, agli Odontoiatri e a tutti i liberi professionisti, che, per le modalità di esercizio della loro attività, sono esposti più di altri settori medici al rischio contagio di infezione da Sars-Cov-2.

Ieri mattina è scatta la protesta davanti al dipartimento di prevenzione di piazza Pavoncelli a Foggia. “Come proposto da tutti i presidenti degli Ordini dei Medici della Puglia e concordato con l’assessore regionale alle Politiche della Salute Pierluigi Lopalco, la somministrazione del vaccino anti-covid ad ddontoiatri e liberi professionisti come oculisti, otorinolaringoiatri e cardiologi è da considerarsi una misura prioritaria per gli enormi rischi di contagio ai quali questi professionisti sono quotidianamente esposti e ci auguriamo che la Regione Puglia e la Asl della provincia di Foggia possano in brevissimo tempo provvedere in merito.”

Il presidente dott. De Paolis aggiunge: "Tutti siamo consapevoli che la dispensazione delle dosi di vaccino in questa prima fase non può essere generosa come tutti noi vorremmo, ma comprendiamo anche l’ansia di tanti settori professionali che da quasi un anno attendono di potersi risvegliare da questo interminabile incubo, grazie alla acquisizione dell’immunizzazione che ci regalerà il vaccino".

Al 9 gennaio in Puglia sono state somministrate 29722 dosi sulle 48280 consegnate, pari al 61,56%.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento