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Ctenofori catturati a Lesina

Ctenofori catturati a Lesina

Meduse luminescenti invadono i laghi del Gargano: reti e trappole intasate, disagi per i pescatori

E' la prima volta che questo esemplare fa la sua apparizione nel basso Adriatico. Per i ricercatori del CNR ISMAR di Lesina si tratta precisamente di Mnemiopsis lleidyi, una specie tipica dell'Oceano Atlantico occidentale

Esemplari gelatinosi e luminescenti stanno ‘colonizzando’ da alcuni mesi le acque dei laghi di Lesina e Varano, 'intasando' letteralmente reti e trappole da pesca, e creando non pochi disagi ai pescatori della zona. Una vera e propria invasione di quelli che, per i ricercatori del CNR ISMAR di Lesina, sono 'ctenofori', ovvero esemplari per consistenza simili a meduse, ma privi di sostanze urticanti.

Per la precisione, si tratta di Mnemiopsis lleidyi, specie indigena delle acque atlantiche occidentali che rientra nella famiglia del plancton gelatinoso e che fino a pochi anni fa non esisteva nell’Adriatico. E’ la prima volta che questo esemplare, dotato di due lunghi tentacoli con filamenti a pettine necessari per la cattura dello zooplancton, fa la sua apparizione nel basso Adriatico.

A portare questa specie sul Gargano è stato, forse, il caso: secondo la ricostruzione degli esperti, infatti, si tratterebbe di una specie marina dell’Atlantico settentrionale, trasportata nel Mediterraneo dalle grandi navi cisterna che scaricano in mare (senza precauzione alcuna) l’acqua di sentina imbarcata nell’oceano. I produttori poi potrebbero aver acquistato il seme selvatico dei mitili nella laguna di Venezia (dove gli ctenofori sarebbero stati scaricati) importandolo loro malgrado in Puglia.

Inoltre, a favorire la loro proliferazione nelle acque dei laghi di Lesina e Varano potrebbe essere stato l’aumento della temperatura del mare, l’inquinamento dello stesso o la presenza degli allevamenti di cozze presenti e attivi sulle coste garganiche, dato che questa specie nutre prevalentemente di micro zooplancton, piccoli pesci e larve di molluschi bivalvi.

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