Guerra sul podio al rally Porta del Gargano

Il pilota di Manfredonia regala a Top Drivers un buon terzo posto di classe, al debutto in R2B, mentre Santoro, cancellata la parentesi di Alba, inizia a ritrovare fiducia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Un Rally Porta del Gargano a due facce per Top Drivers, archiviando la trasferta pugliese con un bilancio che, nonostante la classifica, è positivo. Era chiamato a cancellare l'amara parentesi del Rally di Alba e così ha fatto Massimiliano Santoro, al via del decennale della gara di casa con una Volkswagen Polo R5 targata Step Five Motorsport e condivisa assieme ad un navigatore inedito, Francesco Lauriola. Seppur la classifica finale non lo veda protagonista assoluto, tredicesimo in classe R5, il pilota di San Giovanni Rotondo ha vissuto la scorsa Domenica alla continua ricerca di quella fiducia venuta a mancare nel recente passato, migliorando sensibilmente il proprio passo in gara.

“Siamo partiti molto contratti” – racconta Santoro – “perchè volevo sfatare un episodio che, nell'edizione del 2016, aveva compromesso la nostra gara. Se calcoliamo che arrivavamo da un Rally di Alba dove ci siamo fermati per un mio malore si può ben capire come mi sentivo. Non avevo più fiducia in me. Ho sacrificato equipaggio e team, sulle prime prove speciali, perchè non ero ancora del tutto concentrato.

L'obiettivo era quello di arrivare sino alla fine, senza avere nessuna velleità di alta classifica. Era la nostra prima gara in R5, non contando Alba come tale, e quindi era tutto nuovo. Una classe da diciassette partenti e nomi di piloti ben più esperti di noi su queste vetture. Siamo arrivati alla fine e siamo contenti così. In certi casi abbiamo abbassato i nostri tempi di una quindicina di secondi, tra un passaggio e l'altro, iniziando a camminare un po' di più. Grazie a tutti, ai nostri partners, alla scuderia ed a tutto il team che mi ha fatto sentire accolto come in famiglia. Ora guardiamo avanti, avendo due opzioni possibili ovvero la partecipazione al Molise oppure l'arrivederci alla prossima stagione.” Gioisce un raggiante Michele Guerra, al debutto sulla Peugeot 208 R2 di MS Munaretto, autore di una prestazione costante, sulle strade di casa, che gli è valso il gradino più basso del podio. Il terzo posto, in classe R2B, non è mai stato messo in discussione dal pilota di Manfredonia, il quale si è messo in scia alla coppia dei testa, sin dalla prima prova speciale, senza mai mollare un centimetro e confermando quanto di buono già dimostrato assieme a Giovanni Guerra.

Una prima di ottimo livello vestendo i nuovi colori della scuderia con base a Vignola. “Sulla Macchia la vettura era sui binari” – racconta Guerra – “mentre sulla Gargano non siamo mai riusciti a trovare il giusto feeling. Eravamo un po' scettici su questa vettura ma ci siamo ricreduti. Mezzo professionale, molto performante. Soffrivamo un po' sulla Macchia, perchè era una prova da motore, ma sui tratti misti e veloci era impeccabile. Il team è stato preciso e molto preparato. Correndo una volta all'anno non si possono fare miracoli ma ottenere il podio è un ottimo risultato. Siamo molto soddisfatti e per questo dobbiamo ringraziare i nostri partners perchè ci han permesso di essere al via della gara di casa. Grazie alla nostra nuova scuderia, Top Drivers, ed al team MS Munaretto per la vettura splendida. Grazie alla mia famiglia ed ai tanti amici che ci hanno sostenuto. Per il futuro non abbiamo impegni ma non si sa mai.”

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