Intervista | Lambresa: “Sono per i vigili armati, riscriviamo Patto per la Sicurezza”

Intervista al candidato sindaco Lucia Lambresa. Tanti i temi affrontati: dal piano della sosta tariffata al Commercio, dallo Sport all'abusivismo e al degrado nei mercati rionali di Foggia

Lucia Lambresa

Intervista a Lucia Lambresa, candidato sindaco al Comune di Foggia per ‘Lucia Lambresa Sindaco’

In caso di vittoria promette di rivedere il sistema della sosta tariffata?

Si, va rivisto e soprattutto va migliorato

Quali tra queste ipotesi prevede il suo programma? Riduzione degli stalli a pagamento, sconti per particolari categorie, riduzione del costo orario della sosta o eliminazione degli stalli in alcune zone?

Premetto che le dimensioni di questo piano sono state necessarie per il salvataggio dell’Ataf e dei livelli occupazionali, ma è altrettanto vero che tanti altri obiettivi, quali ad esempio i parcheggi di scambio, non sono stati portati a termine. Va ricordato anche che – se è vero che il servizio di trasporto pubblico va migliorato, è altrettanto vero che il provvedimento era legato ad una maggiore vivibilità, ad evitare le soste in doppia fila o che le macchine girassero a vuota alla ricerca di un parcheggio, a disincentivare l’utilizzo della macchina. Dopo sei mesi andava fatta una prima ricognizione per capire se ridurre il costo orario del tagliando oppure eliminare gli stalli. Se dovessi diventare sindaco, tutto ciò verrà preso in considerazione.

Multe oltre l’orario, se il grattino scade: favorevole o contrario?

Applico semplicemente le regole. In campagna elettorale non penso sia giusto dire che in casi come questi non scatterebbe la multa. Certo è che va rivisto il meccanismo per cui il cittadino in buona fede abbia una certezza tecnica e giuridica per non incorrere nella sanzione. Ricordo però che un minimo di tolleranza c’è già, ma non è questo il momento di imbarcarci in discussioni che riguardano il codice della strada che dà la competenza ai comuni in materia, solamente per prendere un voto.

Silos granario di via Manfredonia: abbattimento o riqualificazione? Cosa le piacerebbe vedere in quello spazio?

Se non ricordo male è uno dei quattro progetti urbanistici che non ho votato quando ero in giunta. Non posso più pensare che la città trovi soluzioni a questo tipo di problematiche con le varianti urbanistiche. Alla domanda secca dico che sarei per la riqualificazione, che risponda però ad una logica del bene comune, di un qualcosa che possa essere funzionale alle attività culturali e sociali. Se però la riqualificazione nasconde interventi edilizi, non ci sto.

E’ per la privatizzazione dell’Ataf? Se non la privatizza come la risana?

Sono un’aziendalista pubblica sfegatata. La risaniamo riducendo i costi. Non ho idea di come la norma nazionale ed europea ci dica di fare sui trasporti pubblici, ma nel momento in cui abbiamo fatto la scelta pubblica per l’Amiu Puglia non vedo perché non dobbiamo mantenere il trasporto pubblico, se, l’opera di risanamento avviata con quei provvedimenti dolorosi per la città, come la sosta tariffata, hanno dato i loro frutti

D’accordo con l’istituzione di un Ufficio o sportello Europa a Palazzo di Città? E chi lo gestirebbe? Coinvolgerebbe i dirigenti e i dipendenti comunali nella gestione dei bandi comunali?

Si, d’accordo. C’è la necessità di attrezzare i dirigenti comunali e responsabilizzarlo in tal senso. Se c’è una progettualità, che viene anche dal mondo esterno, il Comune può recepirla. Se le risorse che dobbiamo prendere devono servire in prima battuta per pagare consulenze e quant’altro non lo vedo funzionale al risparmio. Sicuramente si, coinvolgerei i dirigenti e i dipendenti comunali.

Favorevole o contrario al registro delle unioni civili?

Si. Personalmente sono disponibile a questo tipo di atto.

Come giudica l’accordo tra il Comune di Foggia e Amiu, quindi la nascita di Amiu Puglia.

Sono dispiaciuta sotto il profilo concettuale. Se come ha detto Mongelli l’azienda pubblica non si poteva fare, non si poteva fare neanche questa operazione. Se avevano deciso di fare questo noi non potevamo far niente e si spiega anche il fallimento di Amica. Se è stata una scelta necessitata non mi convince aver ceduto la nostra sovranità spacciandolo per un intervento necessitato dall’emergenza. Mi sarebbe piaciuto di più confrontarmi sulla progettualità.

Raccolta differenziata equivale automaticamente a un abbassamento della tassa sui rifiuti?

Chi lo dice sa bene che non è così perché il Salva Enti adottato dal Comune impone una fiscalità al massimo. Non si può agire se non riducendo i costi. La raccolta differenziata aiuta perché non paghi la tariffa dello smaltimento in discarica, però poi paghi il costo del servizio. E’ chiaro che anche il cambio del nome delle tasse non ci aiuta ad essere chiari con i cittadini, quindi chi prende questi impegni lo fa demagogicamente.

Lei è per il sistema di raccolta differenziata Porta a Porta?

…sicuramente il porta a porta è il sistema che ti dà il miglior risultato in termini quantitativi, ma è anche vero che costa di più e poi è più soggetto all’inciviltà dei cittadini.

Testamento biologico: si o no?

Ni, nel senso che comprendo le ragioni di chi lo propone. Ho qualche dubbio, ma anche in questo caso da sindaco sarei disponibile a una discussione aperta in Consiglio comunale lasciando a tutti la possibilità di decidere.

Progetto duemilapassi, riqualificazione di Piazza Mercato, Distretto Urbano del Commercio, Zone Franche Urbane. Tutte politiche e progetti che contribuiranno a risollevare, o almeno si spera, le sorti del settore del commercio e dell’imprenditoria. Il nuovo sindaco di Foggia e la sua amministrazione cos’altro potrebbero fare?

La verità è che c’è bisogno di una città che recuperi possibilità di spesa. Questi progetti vanno bene ma c’è una città che vive un grave disagio economico, quindi bisognerebbe fare in modo che gli incentivi creino occupazione e posti di lavoro.

Al commercio è inevitabilmente legato anche il tema del lavoro e dello sviluppo. Lei ha una proposta in tal senso, che se vogliamo potremmo definire anche choc

Non ho la bacchetta magica e per fare una dichiarazione del genere dovrei attrezzare per i miracoli. Posso dire che un’amministrazione che mette in condizioni la città di essere accogliente e attrattiva, è una città che può mettere in moto meccanismi virtuosi per cui investimenti possono essere attratti se la città non si presenta all’opinione pubblica come una città dove la delinquenza la fa da padrona, dove la farraginosità degli iter burocratici e dei provvedimenti amministrativi spaventano chiunque.

E’ per la gestione pubblica dei luoghi dello sport oppure preferirebbe affidarli ai privati?

Sono per un bando pubblico per l’affidamento della gestione ai privati, a chi però fa lo sport lo fa veramente e con passione

Ci sono gruppi e comitati, non ultimo il Collettivo 0881, ai quali piacerebbe persino prendere in gestione spazi sociali abbandonati. Diventa sindaco cosa fa?

Prima ancora dell’affidamento in gestione farei un censimento dei luoghi, la verifica delle condizioni di agibilità e attivare un bando pubblico sulla scorta di un progetto che serve alla città. Non sono mai stata d’accordo sulle occupazioni.

Anche perché molti spazi pubblici di Foggia sono spesso oggetto di atti vandalici: lei è per la repressione o per la prevenzione di questi fenomeni? E’ per la militarizzazione del territorio?

Leggendo certe notizie mi verrebbe da dire militarizzazione, poi però mi rendo conto che riscrivere il patto per la sicurezza è necessario perché la città non era la stessa di adesso, non c’era tanta microcriminalità e vandalismo e degrado. E’ cambiata la città e sono cambiati i luoghi dove queste cose accadono. Poi da parte del cittadino ci vuole grande fiducia nelle istituzioni, grande collaborazione e il senso d’appartenenza alla città, per cui abbiamo proposto l’attivazione dell’assessorato al senso civico.

Vigili urbani armati o no?

Sono per l’armamento. Io difendo le istituzioni e aggiungo che il sindaco non avrà l’assessorato alla Polizia Municipale perché il sindaco è il capo, è il sindaco che deve dare indicazioni precisi.

Mercati rionali: quale soluzione al fenomeno dell’abusivismo? A chi spetta pulire l’area mercatale al termine della giornata lavorativa?

Anche qui va fatta chiarezza perché non sempre è responsabilità dei vigili urbani, ma negli uffici che rilasciano le autorizzazioni utilizzando le maglie per il commercio sulle aree pubbliche non proprio in linea con il dettato normativo. La questione dei mercati rionali deve essere inserita in un discorso più ampio perché la città si è estesa, molti luoghi non hanno il mercato rionale, e li ricondurre tutti quelli che hanno un tiolo a svolgere quella attività. Per quanto riguarda la pulizia, chi è in regola paga anche la Tarsu. L’area dovrebbe essere ripulita dall’azienda deputata a farlo, ma devono scattare le sanzioni.

Manutenzione stradale: pensa ci siano i soldi per poter coprire le buche e rifare l’intero manto stradale della città?

Non lo so. La copertura delle buche può essere un fatto di emergenza ma non può diventare la quotidianità, per cui – fosse anche per una strada all’anno – bisogna trovare le risorse per realizzarla. Se questo sarà possibile ce lo devono dire i tecnici.

Così com’è, secondo lei la macchina amministrativa è efficiente?

No, perché gli anni hanno incancrenito alcune situazioni. Ci sono uffici dove il funzionario è diventato “il padrone”. Va sicuramente controllata rispetto alle procedure: chi fa cosa e in quanto tempo lo fa. Bisogna stabilire un patto etico tra tutti i soggetti: il Consiglio comunale, la giunta, il sindaco e la tecnostruttura

Pubblicazione on line dei bilanci comunali (che non è di facile lettura si sa). Si o No?

Bisogna trovare una forma in maniera tale che il cittadino possa comprenderlo. Sono d’accordo su tutto quello che può essere pubblico e trasparente. La mia idea è comunicare al cittadino in maniera semplice quello che io, in maniera altrettanto semplice, ho capito.

Rotazione dei dirigenti comunali. Perché?

Si, se questo può far pensare che non mettendo le radici in un settore le cose funzionano va bene. Ma il problema è che ognuno deve essere consapevole che è lì per fare gli interessi della collettività e che deve farli nel più breve tempo possibile. Il tempo in cui si adottano provvedimenti fa la differenza.

Fermerà anche lei il consumo del territorio sapendo però che potrebbe scontrarsi con la classe dei costruttori? E anche lei per la rigenerazione urbana?

Non sono per il consumo del territorio per una semplice ragione: più questa città si espande meno servizi ha. Meno socializzazione equivale a meno senso di comunità. Non ho nessuna sudditanza nei confronti dei costruttori, anzi, voglio ragionare con loro al tavolo dello sviluppo e dell’economia del Consiglio che immagino dobbiamo mettere su, con i rappresentanti del Commercio, dell’Artigianato, dell’Agricoltura, del Turismo….

Amendola o Gino Lisa?

Gino Lisa, ma mi preme sapere se Gino Lisa sì o no. Si fa la pista sì o no? Franchini e Vendola che intenzioni hanno?

Vince e diventa sindaco, dove rivolge lo sguardo: prima alle periferie o prima al centro?

Alla città, dove il cittadino è padrone di casa ed è custode delle cose che ci sono dentro.

Uno slogan per Foggia

Viva Foggia

Perché dovrebbero votarla e affidarle le chiavi della città?

Innanzitutto devono andare a votare, poi se si fidano di me mi possono votare. Altrimenti non voglio un voto legato ad altri meccanismi

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