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Elezioni Politiche 2022

Sindaci nei ranghi di Piemontese, chiamati a darsi da fare rispondono presente: "Votiamo Raffaele"

Sono con Raffaele Piemontese i sindaci di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo, Troia, Rodi Garganico e Vieste

Il treno che porta a Roma è pronto. Il biglietto c’è, la sicurezza di un posto tra i banchi della Camera dei Deputati anche, salvo clamorosi scenari s’intende. Capolista del Partito Democratico nel blindatissimo collegio plurinominale che comprende la provincia di Foggia e la Bat, Raffaele Piemontese non si culla sugli allori. E’ forte, nel suo entourage, la convinzione che la battaglia contro il lanciatissimo Giandiego Gatta nell’uninominale Gargano-Cerignola-Manfredonia, sia apertissima.

Per questo, il numero uno dei dem foggiani, ha richiamato i sindaci del Gargano a lui vicini a fare uno sforzo maggiore, a impegnarsi di più. Tangibilmente, oramai da alcuni giorni, la rete di amministratori è al lavoro per portare in dote al vicepresidente della Regione Puglia, ma anche al Pd, un pacchetto sostanzioso di voti.

D’altronde, non hanno nascosto di rifarsi all’avvocato 40enne i sindaci Michele Merla, Giuseppe Nobiletti, Pierpaolo D’Arienzo, Michele Crisetti, Carmine D’Anelli e Leonardo Cavalieri. Non sono gli unici, ma più di altri, in questa fase, dimostrano riconoscenza nei suoi confronti. Richiamati nei ranghi, taluni, invece, avrebbero preferito continuare a mantenere una certa equidistanza. 

Non è il caso del sindaco di Troia, nonché esponente del Pd, che sul suo profilo Facebook ha condiviso l’appello al voto al vice di Emiliano, ricordando ai cittadini l'appuntamento di domani mercoledì 21 settembre con i candidati del Pd, evidenziando che "Raffaele, Valentina e Teresa" (Piemontese, Lucianetti e Cicolella), "sono tre giovani della nostra terra, coraggiosi, leali, preparati, decisi a portare in Parlamento le nostre speranze, i nostri progetti, la nostra idea di territorio. Il 25 settembre diamo loro tutto il nostro sostegno, ma prima ancora, venite in piazza ad ascoltarli; venite ad incontrarli, a conoscerli. Sarà un passo verso il futuro”.

Vota Partito Democratico, con tanto di hashtag, il sindaco di San Marco in Lamis: “Ci vediamo tutti martedì 20 settembre, alle 20 in Piazza Madonna delle Grazie, per incontrare e sostenere Raffaele Piemontese e Francesco Boccia”.

Un forte attestato di stima arriva dal primo cittadino di San Giovanni Rotondo: “Prima che un politico, è un cittadino della nostra terra con cui ha un rapporto costante e quotidiano. Conosce le facce, le storie delle persone che la abitano, le problematiche, i punti deboli e i punti di forza. È l’unica persona che in questi anni ha portato risultati concreti per la nostra città. Basti pensare ai finanziamenti ottenuti per “Strada per strada”, all’interesse per il dissesto idrogeologico, per l’impiantistica sportivo. La distanza con Bari, dove svolge il ruolo di vicepresidente e assessore al bilancio, non è mai stata un problema. Non è mai stato “lontano” da noi. Anzi. Raffaele non si candida con la promessa di cambiare le cose, Raffaele ha già dimostrato di saperlo fare. Le ha cambiate davvero. Per noi il suo lavoro e impegno non sono una speranza ma una certezza. Siamo con te amico nostro”.

Non trattiene l’entusiasmo il sindaco di Monte Sant’Angelo: “Vi aspetto mercoledì 21 alle ore 18.30 in Piazza della Libertà con Michele Emiliano per sostenere il nostro concittadino Raffaele Piemontese: Il 25 settembre voto Pd”

Tuttavia, chi più di ogni altro collega ha mostrato attaccamento alla maglia, per dirla in gergo calcistico, è stato Giuseppe Nobiletti. Il sindaco di Vieste non si è fatto alcuno scrupolo quando nella massima assise comunale, durante la seduta del 31 agosto, ha espresso chiaramente la sua posizione, tanto da spingere il Corecom, su sollecitazione di Giandiego Gatta, a chiedere spiegazioni. “Da una parte c’è una persona che si è spesa tantissimo per il nostro territorio, nei vari ruoli che ha ricoperto in questi sei anni, in cui abbiamo amministrato noi, ed è Raffaele Piemontese, sul quale ho sempre potuto fare affidamento, non solo io ma tutti i miei collaboratori, e che quindi oggi merita, perché se l’è guadagnato sul campo, il mio sostegno e il sostegno della nostra amministrazione. La scelta, siccome io sono un meritocratico, va nei confronti di Raffaele Piemontese. Punto. Quindi la persona. Non si discute il partito, gli schieramenti” il messaggio. 

Voterà Raffaele Piemontese anche Carmine D’Anelli, il quattro volte sindaco di Rodi Garganico con un passato nel Popolo delle Libertà di Silvio Berlusconi, che vota solo chi aiuta il suo paese: “Sono i fatti che contraddistinguono chi si prodiga ogni giorno per la sua terra in netta dissociazione da chi si crede capace, ma è solo la caricatura di se stesso”. 

Nelle mani dei sindaci e dei loro territori, Piemontese affida la responsabilità dell'esito di una partita che appare segnata, quella nell'Uninominale, ma che il vicepresidente della Regione Puglia prova a tenere aperta fino all'ultima scheda elettorale. 

Nel frattempo, l’avvocato originario di Monte Sant’Angelo ed ex presidente del Consiglio comunale di Foggia durante il governo targato Gianni Mongelli, a cinque giorni dal voto continua a marcare il territorio per difendere l’ampio consenso ottenuto alle scorse Regionali, quando 21.701 consensi gli valsero la leadership dei più votati in Puglia e di conseguenza la vicepresidenza dietro il Governatore Michele Emiliano.

Lo fa puntando anche sui giovani allevatori del Gargano. Sorride, impugna il vincastro e suona la chitarra nel video che lo ritrae al fianco di Michele Totaro, più conosciuto come ‘U Sculer’, giovane pastore originario di Monte Sant’Angelo ma con una masseria a Vico del Gargano, diventato famoso anche sui social e in televisione (continua a leggere). "Porterò la montagna nel cuore dell'Italia" promette. 

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