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La raccolta differenziata “porta a porta” a Monte Sant’Angelo raggiunge il 40%

Il sindaco Antonio Di Iasio: "È l'inizio di un nuovo percorso". Il Comune di Monte Sant'Angelo nel 2011 ha raggiunto il 14.22% di raccolta differenziata; nel 2012 il 15.758% e nel 2013 il 21.32%

Dopo due mesi Monte Sant’Angelo raggiunge circa il 40% di raccolta differenziata. I dati sono stati presentati mercoledì 26 marzo durante un incontro con la stampa. Circa 19mila euro il risparmio, grazie al minor conferimento dei rifiuti in discarica. Al via anche una campagna di comunicazione e sensibilizzazione. Antonio Di Iasio: “Merito ai cittadini. Buoni risultati, ma questo non è un punto di arrivo ma l’inizio di un nuovo percorso”. Zobel (Tecneco): “I dati sono temporanei, ma sono percentuali da città del Nord”.

L’amministrazione comunale di Monte Sant’Angelo ha incontrato le associazioni ambientaliste (Legambiente, Italia Nostra, Ecogargano) e la stampa per presentare i primi dati relativi alla raccolta differenziata con il sistema “porta a porta”.  Dopo la sperimentazione in alcuni quartieri, da lunedì 20 gennaio 2014 il servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” è attivo nell’intera città.

Tre sono state le fasi: a settembre 2012 è partito il servizio per una parte della cosiddetta Zona C1; a luglio 2013 si è esteso alle zone Galluccio, Ingrasso, Sant’Antonio Abate e alla restante zona C1; da lunedì 20 gennaio 2014 quindi, la terza ed ultima fase, che ha esteso la raccolta “porta a porta” a tutta la città. Numerosi gli incontri con la cittadinanza in cui “il dibattito, il confronto, la concertazione e i consigli hanno portato anche a migliorare il servizio” - ha spiegato l’assessore all’Ambiente Mazzamurro.

I DATI – La percentuale media del primo bimestre del 2014 si è attestata al 39.63%: per i 10 giorni di gennaio la percentuale è stata del 27.27%; a febbraio invece, il balzo è stato notevole, 52%. Rispetto a gennaio-febbraio 2013, il Comune di Monte Sant’Angelo ha risparmiato circa € 19.000,00 grazie al minor conferimento dei rifiuti in discarica. “Il risparmio potrebbe notevolmente incrementare se raggiungessimo il 65% di differenziata” – ha spiegato ancora Mazzamurro – “Risparmieremmo quindi, sia sul minor conferimento che sull’ecotassa”. 

Il Comune di Monte Sant’Angelo nel 2011 ha raggiunto il 14.22% di raccolta differenziata; nel 2012 il 15.758% e nel 2013 il 21.32%. “Ci siamo insediati a maggio 2012 e a settembre abbiamo subito accelerato affinché la nostra città si dotasse del sistema ‘porta a porta’. Le nostre scelte sono state premiate e oggi iniziano ad arrivare i primi frutti, sperando si possa sempre migliorare”. Così ha esordito il sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio di Iasio.

“Naturalmente, questi dati non sono un punto di arrivo ma l’inizio di un nuovo percorso. Il merito è tutto dei cittadini, che hanno dimostrato un gran senso di civiltà” – ha continuato il Sindaco, aggiungendo – “Ora dobbiamo convincere anche il nostro vicino a fare la differenziata, altrimenti, il nostro lavoro sarà vano. Facciamolo per un senso di rispetto nei confronti della cittadinanza, per un senso di civiltà e responsabilità nei confronti del nostro territorio, della nostra terra”.

“I dati sono temporanei. Stiamo parlando dei primi due mesi dell’anno, anzi, di appena 40 giorni, ma la tendenza è sorprendente” – hanno dichiarato l’ingegner Zobel e Cristalli della Tecneco srl, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Monte Sant’Angelo. “I dati di febbraio fanno ben sperare e le prime proiezioni di marzo sono anche in miglioramento.” – continuano i responsabili della Tecneco – “Sinceramente non ci aspettavamo di raggiungere queste cifre, sono percentuali da città del Nord. Ora però dobbiamo migliorare la percentuale di frazioni estranee che si rinvengono all’interno dei contenitori della raccolta stradale e che, inficiandone la qualità, ne annullano il valore economico. Dobbiamo essere quindi più bravi di prima e continuare in questo senso. La sfida è ancora lunga, ma, con l’impegno di tutti, si può certamente vincere” – concludono Zobel e Cristalli.

A breve - l’assessorato all’Ambiente del Comune di Monte Sant’Angelo, la Tecneco srl, le associazioni ambientaliste Legambiente FestambienteSud e Italia Nostra (sezione Gargano), insieme alla cooperativa Ecogargano che gestisce anche il Centro di Educazione Ambientale comunale (CEA) - partirà la campagna di comunicazione e sensibilizzazione “Tu fai la differenza” per rafforzare e “comprendere l'importanza della raccolta differenziata anche in termini di sostenibilità ambientale. Un atto di civiltà ed un impegno per le generazioni future” – ha concluso l’Assessore all’Ambiente della Città di Monte Sant’Angelo, Antonio Mazzamurro.

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