97 posti e un palco più grande: Castelluccio dei Sauri scopre il suo "Cine-Teatro Don Ciccio"

Inaugurato quello che una volta fu il "Cinema Galleria" che chiuse i battenti 35 anni fa, e acquistato nel 2008 da una erede di Francesco Correra

Circa 35 anni fa chiudeva definitivamente il "Cinema Galleria", sala di proprietà dell'ex parroco don Ciccio, al secolo Francesco Correra. 

L'immobile, ormai incustodito, versava in stato di abbandono, rappresentando per il Comune di Castelluccio dei Sauri un problema anche sotto il profilo igienico sanitario. Così l'Amministrazione Comunale decise di portare avanti un ambizioso progetto: acquistare l'immobile per riporare alla luce un luogo simbolo della nostra comunità, assiduamente frequentato dal dopoguerra in poi, fino agli anni '80. 

La sfida era quella di dare inizio a una nuova epoca per un luogo che, analogamente a quanto descritto nel film "Nuovo Cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore, custodisce i ricordi di uno spaccato di vita vissuta nei cinema dell'epoca, tipici centri di aggregazione socio-culturale per i piccoli paesi come Castelluccio. 

Nel 2008, dopo una lunga trattativa con la proprietaria dell'immobile, erede di Francesco Correra, il Consiglio Comunale, con delibera n. 47, ne approvò l'acquisto, "con votazione unanime favorevole", in coerenza con le Linee programmatiche dell'Amministrazione Comunale. 

Veniva, così, raggiunto un duplice obiettivo: non solo quello di recuperare un pezzo del passato di Castelluccio, ma anche di offrire un servizio alla comunità, mettendo a disposizione un contenitore culturale, luogo di socializzazione, condivisione, svago. È qui che i concittadini hanno visto per la prima volta proiezioni cinematografiche di pellicole, più o meno note, proiettate con "storiche" apparecchiature oggi recuperate e restaurate; hanno assistito a prappresentazioni teatrali e si sono esibiti in manifestazioni di vario genere; hanno visto i propri figli mettere in scena recite scolastiche. 

In questo nuovo cineteatro, l'Amministrazione Comunale intende promuovere l'arte e la cultura, instaurando proficue collaborazioni con il territorio, con gli enti sovracomunali e con le diverse associazioni. Strutture quali biblioteche, cinema, teatri, favoriscono lo sviluppo, stimolano la creatività, la nascita di idee e progetti, permettendo, soprattutto alle nuove generazioni di guardare al futuro in maniera più competitiva. 

"Ciò è reso possibile grazie agli Amministratore che hanno condiviso questa scelta, alla struttura tecnica comunale, allo studio Arkiproject che ha curato la progettazione e direzione dei lavori, all'impresa aggiudicatrice dell'appalto, ATI Xerim srl - Romano, che ha reazlizzato i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione. 

Il vecchio cinema 'Don Ciccio', tanto caro ai Castelluccesi, rinasce a nuova vita, con 97 posti e un palco più grande. Ribattezzato con il nome di "Cine-teatro Don Ciccio", alla cittadinanza noi, oggi, con grande emozione e soddisfazione, simbolicamente lo consegniamo", le parole del sindaco Antonio Del Priore. 

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