Giovedì, 13 Maggio 2021
Economia

"Il Gargano c'è ed è unito". Le pro loco insieme per un unico obiettivo: valorizzare e promuovere lo sperone d'Italia

Venerdì scorso, nel palazzo baronale di Carpino, l'assemblea delle Pro Loco del distretto Gargano hanno scelto di affidarsi a Francesco Schiavone, già presidente dell'associazione di Manfredonia

Le Pro Loco del Gargano

"Il Gargano c'è ed è unito". Dopo MyGargano, il progetto di marketing territoriale grazie al quale quattordici comuni faranno squadra per potenziare l'offerta turistica dello sperone d'Italia, anche le pro loco della Montagna del Sole rafforzano l'impegno per la valorizzazione e promozione del territorio, eleggendo all'unanimità il proprio rappresentante nel Consiglio regionale delle pro loco di Puglia per i prossimi quattro anni.

Venerdì scorso, nel palazzo baronale di Carpino, l'assemblea delle Pro Loco del distretto Gargano hanno scelto di affidarsi a Francesco Schiavone, già presidente dell'associazione di Manfredonia. La delegazione del Gargano è costituita dalle pro loco di Borgo Celano, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Menaio e Calenella, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste e Zapponeta.

Il neo eletto Francesco Schiavone vanta una vasta esperienza nelle attività di animazione del territorio e nell’organizzazione di grandi eventi.  “E’ straordinario il risultato che abbiamo raggiunto - commenta il neo eletto consigliere regionale Unione Nazionale Pro Loco Italia – perché era fondamentale trovare una larga intesa sul nominativo da eleggere in seno al consiglio regionale dell’Unpli Puglia. Questa volta ci siamo superati raggiungendo addirittura l’unanimità del consenso. Ringrazio l’assemblea per la fiducia accordatami, lavoreremo con la consapevolezza che ci aspetta un percorso entusiasmante durante il quale dobbiamo dimostrare di essere al passo con gli altri, per capacità di progettazione e visione d’insieme. Il territorio ha bisogno di questa energia per crescere e rilanciarsi nei segmenti più importanti del turismo internazionale. La sfida che si prospetta è stimolante, bisogna rinnovare il nostro modo di operare sul territorio studiando nuove forme sia di accoglienza che di promozione del territorio e valorizzare gli attrattori culturali che, insieme ai nostri prodotti tipici, rappresentano il vero tesoro del Gargano"

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