Economia

Tremiti spera nelle isole Covid free. "Noi siamo penalizzati da sempre, l'estate arriva una volta all'anno e dura tre mesi"

Il sindaco delle Diomedee Antonio Fentini interviene nel dibattito sull'idea mutuata dalla Grecia che nelle ultime ore sta dividendo l'Italia: vaccinazioni di massa e Green Pass per salvare il turismo. E ribatte dopo le polemiche: "Siamo da sempre penalizzati, e mai nessuno ha detto una parola"

"Tutti questi presidenti di Regione sollevano i polveroni solo quando fa comodo a loro, ma su tutte le altre ragioni per cui le isole sono penalizzate nessuno dice una parola". Il sindaco delle Tremiti Antonio Fentini non gradisce le polemiche sull'idea delle isole Covid free, mutuata dalla Grecia. Nella Repubblica ellenica tutto liscio, in Italia ci si accapiglia, con una guerra dei campanili (specie quelli sulla terraferma) sullo sfondo. 

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, si augura che il ministro del Turismo Massimo Garavaglia stronchi la proposta, e anche per il collega del Veneto Luca Zaia non sta né in cielo né in terra. Il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo ha lasciato intendere dopo l'ultima direttiva che per il momento non se ne fa niente. 

Fosse per loro, i tremitesi farebbero come il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ha deciso di tirare dritto. "Andremmo avanti volentieri pure noi, ma io sono convinto che comunque si giungerà ad una soluzione perché l'Ancim, Associazione nazionale comuni isole minori, sta portando avanti questa tesi che le isole devono essere vaccinate, non solo perché il turismo deve continuare a fluire e devono venire i turisti piuttosto che andare in Grecia, in Spagna o in altri posti, ma perché il diritto alla salute vale anche per gli isolani".

Proprio l'Ancim, quando era ancora Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 Domenico Arcuri, aveva formulato la richiesta delle vaccinazioni di massa nelle isole minori: "Non è che se la siano inventati loro dall'oggi al domani", sottolinea Fentini. L'istanza è rimasta inevasa nella Babele vaccinale, poi il governo deve averci fatto un pensierino. 

"Sicuramente noi siamo penalizzati rispetto a chi vive a Bari, a San Severo, o in qualsiasi altro posto dove ci sono i dottori e gli ospedali a disposizione", evidenzia il sindaco elencando solo una manciata di problemi deglii isolani. Con i dovuti scongiuri, in caso di emergenza, bisogna tenere conto dei tempi dell'elisoccorso o della motovedetta, e pregare.

La testimonianza del sindaco tremitese è solo un esempio dei disagi che vivono gli abitanti nelle isole minori: ha mandato suo figlio a scuola a Termoli e ha dovuto fittare una casa lì con tutte le spese e i problemi che ne conseguono. "Non dappertutto ci sono le scuole fino alle superiori. Ma per queste cose nessuno dice niente, e appena si parla di una piccola agevolazione scoppiano le polemiche, che poi non si può neanche chiamare agevolazione perché anche noi abbiamo diritto ad essere vaccinati".

Alle Diomedee gli ultrasessantenni hanno già ricevuto la prima dose di vaccino. Secondo il modello greco, con la vaccinazione a tappeto e adottando il pass vaccinale la stagione turistica è salva. Senza il Green Pass non funzionerebbe. "Non è vaccinando i residenti o chi ci lavora che si risolve il problema, se non sono vaccinati i turisti si infettano tra loro. In albergo non ci sono solo il titolare e il personale, ma sono soprattutto i clienti e se non sono vaccinati diventa un lazzaretto".

Fentini incrocia le dita, dall'arcipelago che continua a detenere il primato dei contagi zero, e non può che confidare nelle isole Covid free per l'estate 2021: "Lo speriamo veramente, perché l'estate arriva una volta all'anno e dura tre mesi, e saltati questi tre mesi bisogna aspettare un altro anno".

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