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Immagine di repertorio

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Addetti alle pulizie nelle scuole, in 150 sono senza stipendio

Senza stipendio i 150 dipendenti della ‘Cooperativa Sviluppo e Servizi’ che espletano servizi di pulizia e decoro delle scuole in provincia di Foggia

150 dipendenti della ‘Cooperativa Sviluppo e Servizi’ addetti ai servizi di pulizia e decoro nelle scuole della provincia di Foggia, sono senza stipendio. A denunciarlo è la segreteria territoriale della Fisascat Cisl: “Non è più tollerabile la situazione di estremo disagio degli addetti della Cooperativa Sviluppo e Servizi, che svolgono servizi di pulizia, vigilanza e decoro all'interno delle scuole pubbliche statali di ogni ordine e grado della Provincia di Foggia. A questi  lavoratori e lavoratrici, per la quasi totalità monoreddito e con situazioni personali e familiari difficili, la mancata corresponsione dei salari sta creando gravi tensioni e criticità”.

Si tratta di circa 150 dipendenti, rientranti nel Lotto Puglia della gara nazionale CONSIP assegnata dal 1 gennaio 2014 alla multinazionale Dussmann Service,  che, dal novembre dello stesso anno, ha concesso il subappalto alla cooperativa tarantina dei servizi. “Come organizzazione sindacale stiamo seguendo tutte le procedure normative ed istituzionali che il caso richiede. Abbiamo aperto, unitariamente a CGIL e UIL, tavoli di confronto con l'azienda, sia in sede sindacale che in sede istituzionale, presso il settore Lavoro della Provincia di Foggia, l’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, nonché la Prefettura, presso la quale si terrà, il 26 febbraio prossimo, il tentativo di conciliazione previsto per legge, a seguito del quale si decideranno le eventuali iniziative di protesta da mettere in campo”

Per la Fisascat Cisl, “la Cooperativa Sviluppo e Servizi non è nuova a questo tipo di ritardi e comportamenti.  Dal novembre 2014, non ha quasi mai rispettato le scadenze per il pagamento delle retribuzioni, stabilite dal contratto collettivo nazionale, né tanto meno gli accordi assunti con le organizzazioni sindacali, ratificati presso la Prefettura di Foggia nel marzo 2015. Ogni mese i lavoratori convivono con l'incertezza dei tempi per la riscossione delle retribuzioni che sono  inferiori a mille euro”.

Per il sindacato, “le aziende che non sono in grado di portare avanti un servizio di pubblica utilità, che hanno mancanze dal punto di vista organizzativo e di tenuta economica, non dovrebbero rimanere sul nostro territorio, già carico di specificità negative e difficoltà di qualunque natura. Una situazione ancor più ingiustificabile, considerato che lo stesso servizio viene espletato in alcune scuole direttamente dall'azienda vincitrice dell'appalto, la Dussmann Service, che garantisce il 15 di ogni mese la retribuzione ai propri dipendenti”.

Pertanto, la Fisascat Cisl di Foggia e Nord Barese è al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici e, nel rispetto delle vigenti normative, li sosterrà nella difesa dei diritti lesi ed affinché questi ritardi e difficoltà non ledano alla buona riuscita del servizio reso alle scuole e quindi agli scolari, al personale docente e tecnico-amministrativo”.

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