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Cronaca Manfredonia / Corso Manfredi

Sequestrato noto bar di Manfredonia: è di un uomo del clan Li Bergolis (arrestato nell'agosto di fuoco)

Sequestrata l'attività riconducibile al 41enne Gaetano Renegaldo, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Li bergolis. L'uomo, attualmente detenuto, è destinatario di un sequestro di beni tra i quali figura anche la caffetteria

Blitz della polizia in corso Manfredi, sequestrato bar in pieno centro sipontino. Gli agenti della squadra mobile di Foggia - “Gruppo Gargano”, insieme ai colleghi del Commissariato di Manfredonia, hanno apposto i sigilli al noto bar “Caffè del Corso”, a Manfredonia.

L’attività si è svolta ieri sera, tra numerosi passanti ed avventori delle attività dell’isola pedonale. L’attività è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Secondo quanto trapelato, l’attività commerciale risulta intestata al figlio del 41enne Gaetano Renegaldo, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Li bergolis, ma pienamente riconducibile all’uomo, attualmente detenuto dopo essere stato arrestato nel novembre scorso, sempre dalla polizia, nella seconda tornata di arresti dell’operazione “Agosto di fuoco” per questioni relative a traffico di stupefacenti nell’area garganica. Renegaldo risulta quindi destinatario di un sequestro di beni (tra i quali il bar di corso Manfredi) motivato dalla sproporzione accertata tra redditi dichiarati e beni posseduti.

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