Tragedia a Margherita di Savoia: uccisi nel sonno da esalazioni di monossido

Sabino Giannino, Teresa Giannino e Giulia Giannino, sono morti nel sonno in un'abitazione di via Purgatorio. Vivevano a Milano

Carabinieri

Un 'maledetto' nido di uccelli che ostruiva la canna fumaria collegata ad uno scaldacqua a gas: è questa la causa della tragedia consumatasi in una vecchia abitazione di via Purgatorio a Margherita di Savoia. Le esalazioni da monossido di carbonio non hanno lasciato scampo a Sabino Giannino, di 51 anni, alla sorella Teresa di 53 e alla figlia Giulia, che aveva da poco computo 16 anni. La morte risale probabilmente alla notte scorsa, ma i tre corpi sono stati scoperti solo oggi pomeriggio, quando alcuni parenti da Milano hanno dato l'allarme ai carabinieri, non riuscendo a mettersi in contatto con i familiari.

Le vittime infatti vivevano nel capoluogo lombardo ma erano tornati nel loro paese d'origine, Margherita di Savoia, pare per far visita ad alcuni parenti. Secondo altre voci, sembra che Giannino e la sorella avessero intenzione di vendere quel vecchio appartamento, disabitato per gran parte dell'anno. Ieri sera devono aver acceso lo scaldacqua a gas per riscaldarsi, visto che il freddo nella zona è ancora pungente, ma non avevano fatto i conti con il disuso dell'appartamento.

Gli uccelli avevano costruito un nido proprio nella canna fumaria e questa circostanza si è rivelata fatale. Quando sono giunti sul posto, i carabinieri hanno dovuto sfondare il portone dell'abitazione per entrare nell'estremo tentativo di salvare qualche vita, ma era ormai tutto inutile. Zia e nipote erano ancora a letto; la morte deve averle sorprese nel sonno. L'uomo è stato trovato in un'altra stanza: forse aveva percepito qualcosa ed ha tentato, inutilmente, di raggiungere una finestra.

I corpi sono stati trasferiti nell'obitorio degli Ospedali Riuniti di Foggia. Il pm della Procura di Foggia Enrico Infante, magistrato di turno, ha disposto l'autopsia. Ma i primi accertamenti eseguiti dai carabinieri con i militari della Sezione Investigativa Scientifica dell'Arma lasciano pochi dubbi sulle cause della tragedia.

Poco più di cinque anni fa, il giorno di Natale del 2007, in località Ippocampo, a circa 30 chilometri da Margherita di Savoia, il monossido di carbonio sterminò un'intera famiglia - marito, moglie e due figli - arrivata dal Veneto per trascorrere le vacanze. Oggi quell'incubo si è materializzato di nuovo stroncando le vite di Sabino, di sua sorella Teresa e di Giulia, ancora adolescente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus più sfuggente, in Puglia "il tracciamento salta" ma il sistema sanitario regge: non si escludono singoli lockdown

  • Covid, verso il nuovo Dpcm: coprifuoco tra le 22 e 23. Rischiano la chiusura parrucchieri, estetisti, cinema e teatro

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus, quattro 'zone rosse' e 5 amaranto in Capitanata. Focolai rsa e covid-positivi in più della metà dei comuni

  • Coronavirus: sfondata quota 350 contagiati in un giorno in Puglia. I nuovi positivi in Capitanata sono 89

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento