Cronaca San Severo

Un fornello brucia il "Ghetto di Rignano", a fuoco una trentina di baracche

Le fiamme hanno incenerito una trentina di baracche costruite con mezzi e materiali di fortuna e tutto ciò che vi era all'interno: viveri, abiti, documenti. Sul posto, i vigili del fuoco di San Severo

Un vasto incendio ha distrutto, nella notte, almeno un terzo del cosiddetto “Ghetto di Rignano”, il villaggio di cartone nelle campagne tra Foggia e San Severo, che al momento è occupato da un centinaio di migranti; un numero che aumenta a dismisura in estate accogliendo i lavoratori stagionali impiegati per il lavoro nei campi.

Le fiamme hanno incenerito una trentina di baracche, tutte costruite con mezzi e materiali di fortuna - perlopiù legno e cartone - insieme a tutto ciò che vi era all’interno: viveri, abiti, documenti. I vigili del fuoco del distaccamento di San Severo, con il supporto di un’autobotte dal comando provinciale di Foggia, hanno impiegato 4 ore per spegnere il rogo che fortunatamente non ha provocato né vittime, né feriti.

Danneggiate dalle fiamme anche auto e roulotte presenti in zona e alcuni bagni chimici. Difficile, al momento, accertare cosa abbia potuto innescare l’incendio: forse un fornello lasciato acceso oppure una scintilla proveniente dalle stufa utilizzate per scaldarsi. In quasi tutte le baracche erano anche presenti bombole di gpl: solo il tempestivo intervento degli uomini del 115 ha evitato che queste ultime potessero esplodere aggravando, inevitabilmente, il bilancio dell’accaduto. Sul posto, per gli indagini del caso, è giunta anche una pattuglia dei carabinieri. 

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