Natale sicuro a San Severo: prosegue senza sosta l’attività preventiva e repressiva dei carabinieri

I carabinieri di San Severo hanno eseguito due diversi ordini di esecuzione in carcere nei confronti di altrettanti soggetti censurati. Un ulteriore provvedimento è stato preso dai militari dell’Arma di Torremaggiore

Immagine d'archivio

Continuano senza sosta i servizi di controllo dell’Arma dei Carabinieri sul territorio sanseverese, per assicurare ai cittadini un periodo natalizio sicuro e tranquillo. Gli sforzi degli uomini del 112 si sono concentrati in particolare sul controllo di soggetti pregiudicati e delle attività commerciali più a rischio, per evitare la commissione di reati predatori, soprattutto in questo delicatissimo periodo dell’anno.

Nel corso dei servizi sono state identificate 76 persone e controllati 51 veicoli, di cui cinque sono stati sottoposti a sequestro per la mancanza della prevista copertura assicurativa, mentre si è proceduto alla contestazione di sedici infrazioni al codice della strada per omesso utilizzo della cintura di sicurezza e guida con utilizzo del telefono cellulare.

Nell’ambito degli ininterrotti servizi, i militari hanno dato attuazione a due diversi ordini di esecuzione in carcere nei confronti di altrettanti soggetti censurati. Il primo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti – Ufficio Esecuzioni Penali, a carico di Francesco, Cirillo classe ’86, per il reato di turbativa violenta del possesso di cose immobili aggravata, per vicende avvenute a Francavilla a Mare, per le quali deve espiare una pena di due anni di reclusione. Lo stesso è stato associato presso la casa circondariale di Foggia.

Il secondo, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari – Ufficio Esecuzioni Penali, a carico di Maurizio Cirrone, classe ’93, per concorso continuato in estorsione aggravata e ricettazione, reati commessi a San Severo per i quali deve espiare una pena di tre anni e sei mesi di reclusione. Anche quest’ultimo è stato associato presso il carcere di Foggia.

Un ulteriore provvedimento della stessa natura dei precedenti, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Larino – Ufficio Esecuzioni Penali, è stato eseguito da militari di Torremaggiore nei confronti di Giovanni Pio Orlando, classe 83, per una serie di reati contro il patrimonio, per i quali deve espiare un residuo di pena. L’interessato è stato successivamente tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.

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